Spostamenti non autorizzati, 15 denunce

A Bellante fermati tre cicloamatori, a Giulianova un parcheggiatore abusivo. Sanzioni a 4 esercizi
TERAMO. Ci sono tre cicloamatori fermati a Bellante, un nigeriano arrivato da Tortoreto a Giulianova per fare il parcheggiatore abusivo nella zona dell’ospedale e sette teramani bloccati a Basciano: sono tutti accusati di aver violato le restrizioni per gli spostamenti imposti nell’ambito dell’emergenza coronavirus. I quindici sono stati bloccati dai carabinieri nell’ambito dei posti di blocco che ormai da 48 ore sono stati istituiti su tutto il territorio teramano da parte di polizia e carabinieri. I primi quindici sono stati denunciati dai carabinieri della compagnia di Giulianova per inosservanza ai provvedimenti dell’autorità . A Notaresco i militari hanno trovato quattro esercizi pubblici ricompresi tra quelli con chiusura anticipata alle 18 e ancora aperti oltre tale limite. Lo stesso è accaduto per un ristorante di Morro d'Oro.
E sempre i carabinieri di Notaresco, nel pomeriggio di martedì, hanno fermato e denunciato i tre ciclisti in transito da Bellante senza alcuna valida giustificazione. A Basciano i militari hanno denunciato sette persone, quasi tutte teramane, che si erano recate nel territorio a fare compere. A Pineto identificati dai militari dell’Arma altre tre persone inosservanti della normativa in questione. Tutte dovranno rispondere alla competente Procura di inosservanza dei provvedimenti dell'autorità. Sono stati raddoppiati in tutti i venti comuni ricadenti sotto la giurisdizione della compagnia di Giulianova i posti di controllo per le verifiche dei transiti dei cittadini. Va detto che i posti di blocco, così come previsto proprio dall’ultimo decreto del presidente del consiglio, sono stati istituiti su tutte le strade del territorio teramano. Le autorità, che invitano a spostarsi solo per situazioni di necessità, ricordano di munirsi dell’apposito modulo. Qualora non si avesse a disposizione saranno le stesse forze dell’ordine a fornirlo. I controlli riguardano coloro che si spostano fuori Comune di residenza, ma anche spostamenti all’interno del territorio comunale di residenza. Parallelamente continuano i controlli per verificare il rispetto delle chiusure per bar e ristoranti prevista alle 18.
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