Sprangate alla moglie, 82enne arrestato

1 Aprile 2023

Ha colpito la donna che era a letto con un attizzatoio di ferro del camino. La 74enne ricoverata con prognosi di 40 giorni

MONTORIO. La cronaca a raccontare più dei numeri un’Italia che non smette di contare le donne vittime di violenza.
L’ultimo caso arriva da Montorio dove Antonio Di Salvatore, 83 anni, ha colpito la moglie di 74 con un attizzatoio di ferro del camino. Lo ha fatto mentre la donna dormiva nel letto della loro abitazione. Entrambi ora sono in ospedale: lei ricoverata in neurologia con una prognosi di 40 giorni e lui piantonato nel reparto di psichiatria. Per l’anziano è stata firmata una ordinanza di custodia cautelare in carcere: provvedimento del gip Marco Procaccini (eseguito giovedì sera) su richiesta del sostituto procuratore Silvia Scamurra che coordina le indagini dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile e della compagnia di Teramo e della stazione di Montorio.
A far scattare l’allarme, e le prime indagini, sono stati i medici del pronto soccorso dell’ospedale di Teramo. Moglie e marito, subito dopo i fatti avvenuti nella prima mattinata di sabato, sono stati portati in ospedale direttamente da alcuni familiari con una macchina privata. L’uomo, hanno raccontato i medici, era in un apparente stato di shock; la donna cosciente con delle ferite alla testa. Inizialmente la stessa ha raccontato di essere caduta dal letto, ma gli accertamenti disposti dai medici a cominciare dalle varie Tac eseguite hanno evidenziato traumi apparsi da subito non compatibili con quelli di una caduta.
Da qui la segnalazione alle autorità competenti che hanno avviato le prime indagini raccogliendo la testimonianza dei figli della coppia che abitano nella stessa casa. Ricostruzione che inizialmente non è stata facile. Secondo i carabinieri l’uomo, che è attualmente segue una cura farmacologica, avrebbe colpito più volte la donna per quelli che vengono descritti come motivi di gelosia.
L’uomo, assistito dall’avvocato Eugenio Galassi, questa mattina comparirà davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia. In questa occasione potrà dare la sua versione dei fatti o avvalersi della facoltà di non rispondere. «In questo momento come difesa stiamo valutando e ricostruendo ogni particolare della vicenda», dice l’avvocato Galassi, «valutiamo soprattutto i risvolti di natura psicologici del mio assistito»
Le indagini dei carabinieri nel frattempo continuano per accertare i motivi dell’aggressione e per stabilire se in passato ci siano stati altri episodi di maltrattamento. E in questo contesto sono state raccolte le testimonianze di alcuni familiari.
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