Sprangate in testa alla moglie: assolto il marito di 83 anni

16 Maggio 2024

L’uomo è stato dichiarato incapace di intendere e di volere al momento dei fatti, non è imputabile L’episodio a Montorio: l’anziano colpì la donna con un attizzatoio da cucina e venne arrestato

TERAMO. La perizia medica ha accertato che al momento dei fatti fosse totalmente incapace di intendere e di volere: il giudice Roberto Veneziano, al termine di un rito abbreviato, lo ha assolto perché non imputabile. Si tratta di Antonio Di Salvatore, il pensionato di 83 anni di Montorio inizialmente finito in carcere con l’accusa di tentato omicidio dopo aver ferito la moglie 74enne con un attizzatoio di ferro del camino.
Successivamente l’uomo, risultato incompatibile con il regime carcerario per motivi di salute, aveva ottenuto gli arresti domiciliari in una struttura sanitaria, una residenza sanitaria per anziani. L’uomo è stato difeso dall’avvocato Eugenio Galassi. Il fatto è avvenuto nei primi giorni dell’aprile dell’anno scorso a Montorio dove la coppia di anziani all’epoca abitava.
A far scattare l’allarme, e soprattutto le prime indagini, furono i medici del pronto soccorso dell’ospedale di Teramo. Moglie e marito, subito dopo i fatti, vennero portati in ospedale direttamente da alcuni familiari con una macchina privata.
L’uomo, raccontarono i medici ai carabinieri della compagnia di Teramo, era in un apparente stato di shock; la donna cosciente con delle profonde ferite alla testa. Inizialmente la stessa aveva raccontato di essere caduta dal letto, ma gli accertamenti disposti dai medici a cominciare dalle varie Tac eseguite avevano evidenziato traumi apparsi da subito non compatibili con quelli di una caduta.
Da qui la segnalazione alle autorità competenti che avevano avviato le prime indagini raccogliendo la testimonianza dei figli della coppia che abitano nella stessa casa. Ricostruzione che inizialmente non era stata facile.
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