Spunta Pavone come candidato sindaco

Il nome lanciato nella riunione organizzativa della Lega. L’ex sindaco: «Per ora niente contatti diretti, ma sono disponibile»
ROSETO. Spunta il nome dell’ex sindaco Enio Pavone come probabile candidato sindaco del centrodestra dopo la riunione di lunedì pomeriggio della Lega nel villaggio Lido d'Abruzzo. Erano presenti i deputati Luigi D'Eramo e Giuseppe Bellachioma, i consiglieri regionali Emiliano Di Matteo, Antonio Di Gianvittorio e Simona Cardinali e il presidente della Fira Giacomo D'Ignazio. Nell’incontro, nato per organizzare il partito in vista delle elezioni amministrative in autunno a Roseto, è stata individuata la delegazione composta Bellachioma, Di Matteo e Di Gianvittorio che dovrà stilare i programmi, comporre una lista e gestire i rapporti con gli alleati del centrodestra e le liste civiche.
Nelle scorse settimane però la stessa Lega, dopo aver contattato alcuni mesi fa l’imprenditore Silvio Brocco, patron della Liofilchem, per proporgli una candidatura a sindaco (proposta poi rifiutata), ha cercato nuovamente di confrontarsi con altri imprenditori della zona per sondare il terreno e individuare un altro candidato sindaco. Tra questi Raffaele Magrini, ma l’imprenditore dei gelati non ha accettato e ha spinto per contattare l’ex sindaco Pavone. Il consigliere di “Roseto al Centro” per il momento non ha ricevuto direttamente nessuna proposta concreta. «Per ora sono libero», dice Pavone, «è chiaro che se qualcuno dovesse propormi una candidatura potrei essere anche disponibile, anche perché in giro non vedo tanti nomi migliori del mio. Negli ultimi mesi sento tanti cittadini che stanno rivalutando la passata amministrazione guidata da me e questo non può che farmi piacere». Di Gianvittorio sollecitato a Notaresco durante la presentazione della tappa del Giro d’Italia, preferisce non parlare di candidati a sindaco. «Incontreremo a breve gli altri partiti, Fratelli d’Italia e Forza Italia, in un tavolo regionale», precisa, «per creare una forte coalizione e parlare di programmi e rilancio di un comune importante come Roseto e credo che possiamo vincere anche al primo turno». Certo è che se Pavone dovesse davvero essere il candidato del centrodestra, si restringerebbe il campo politico per il consigliere Angelo Marcone, che con i suo gruppo civico “Grande Roseto” potrebbe anche confluire con lo spazio civico di Mario Nugnes e Giulio Sottanelli, con il quale si era candidato nelle elezioni del 2016. «Noi ci confrontiamo con tutti», spiega Sottanelli, «con il Pd ma anche con gli altri gruppi civici, tranne che con Tommaso Ginoble e i 5 stelle con Rosaria Ciancaione. È presto per trovare la sintesi e poi non è neanche detto che allargare troppo la coalizione sia davvero opportuno. Continuiamo a lavorare con il nostro spazio civico e Nugnes per rilanciare questa città sotto tanti punti di vista».
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