Spunta un progetto per il collegamento ferroviario con Roma

26 Febbraio 2021

La Fondazione Ballone propone un tracciato in Val Vomano Nel contenitore IdeaTeramo anche la cabinovia per l’ateneo 

TERAMO. Realizzare un nuovo collegamento ferroviario ad alta velocità tra l'Abruzzo e Roma, servendo tutti quattro capoluoghi abruzzesi. È il progetto presentato dalla fondazione Bruno Ballone nell'ambito di "IdeaTeramo", il contenitore di idee promosso dal Comune per arrivare a una programmazione da sottoporre a finanziamento nell'ambito del Recovery e degli altri strumenti di finanza agevolata, e del quale si è iniziato a discutere nel tavolo tematico sulle infrastrutture per una mobilità sostenibile coordinato dal consigliere comunale Piergiorgio Passerini, al quale ha partecipato anche Rfi.
L'idea progettuale, particolarmente avanzata e sulla quale si è registrata un'unanimità di interessi, prevede un tracciato ferroviario che attraverso il passaggio nella valle del Vomano permetterebbe di servire Teramo, con una stazione all’altezza di Villa Vomano, e L’Aquila, sviluppando una percorrenza chilometrica e dei costi di realizzazione simili a quelli stanziati per la velocizzazione della attuale linea Pescara-Roma (che servirebbe però solo Pescara e Chieti) e migliorando e velocizzando i collegamenti tra gli stessi capoluoghi abruzzesi. «È un progetto particolarmente interessante», ha sottolineato Passerini, «e che in realtà costa anche meno di quello relativo alla Pescara-Roma e sul quale dovrebbero convergere politica, mondo imprenditoriale, mondo del turismo in quanto interviene su uno degli assi fondanti del Recovery e soprattutto non marginalizza Teramo come accaduto fino ad oggi».
Tra i progetti di cui si è discusso all'interno della prima riunione del tavolo anche quello presentato dall'università sulla cabinovia di collegamento tra il centro e il campus di Coste Sant'Agostino, che prevede la realizzazione di una cabinovia monocavo con 10 cabine della capienza di 10 passeggeri l’una ad ammorsamento automatico con una stazione di valle nella zona “villa comunale – ipogeo – pinacoteca” o in alternativa nella zona di Ponte San Francesco e una stazione di monte al campus. Progetto sul quale, però, non tutti si sarebbero espressi favorevolmente.
Oltre al tavolo sulle infrastrutture nei giorni scorsi si è tenuto anche quello su istruzione e ricerca, coordinato dal presidente del consiglio Alberto Melarangelo. «È stato un appuntamento molto interessante», ha commentato Melarangelo, «e nel quale abbiamo iniziato a esaminare sei progetti presentati da due associazioni». I progetti presi in esame, in particolare, sono stati quelli dell'Osservatorio astrononomico sulla realizzazione di una piattaforma innovativa di cultura scientifica e multidisciplinare e sulla realizzazione di un laboratorio di tecnologie avanzate per l'astrofisica a Teramo e quelli da Teramo Children tra i quali "Farsi comunità educante", che vuole dare continuità alle azioni avviate e condivise con il Comune di Teramo. «Ci siamo aggiornati al 10 marzo», ha detto Melarangelo, «per poi valutare eventualmente anche una terza seduta per riflettere ulteriormente sui vari progetti, che disegnano tutti un'idea della Teramo del futuro tra istruzione e ricerca».
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