Stabiliti i criteri per dare i buoni spesa

Ecco come si muovono i Comuni di Teramo, Giulianova e Roseto: differenze tra gli enti su ripartizioni e limiti di reddito
TERAMO. Fissati i criteri per l’assegnazione dei buoni spesa. I tre principali Comuni della provincia hanno deliberato in tempi record le modalità di accesso alle contribuzioni stanziate dal governo per le famiglie in difficoltà economiche. I provvedimenti adottati dalle giunte di Teramo, Giulianova e Roseto hanno molti punti identici, in particolare sulla procedura, ma anche sostanziali differenze sia sulla ripartizione delle somme a seconda della composizione nel nucleo familiare, sia nella determinazione dei limiti reddituali oltre i quali non si può accedere al sostegno. Tutti richiedono la compilazione di un modulo scaricabile dai rispettivi siti internet istituzionali. Sulle stesse pagine web sono disponibili i modelli destinati ai commercianti che intendono fornire generi alimentari, esclusi alcolici, e di prima necessità.
TERAMO. Gli importi dei buoni saranno proporzionati alla consistenza del nucleo familiare: un solo componente 150 euro; 2-3 componenti 280 euro; 2-3 componenti di cui almeno un figlio minore, 330 euro; 4 o più componenti, 430 euro; 4 o più componenti con uno o più figli minorenni, 500 euro. L’assegnazione sarà prioritaria per le famiglie che non beneficiano di altre misure come reddito di cittadinanza o d’inclusione, ammortizzatori sociali, altre provvidenze legate all’emergenza e che a marzo non abbiano ricevuto entrate economiche superiori a 850 euro. I moduli compilati vanno inviati per mail ad affarigenerali@comune.teramo.pecpa.it o consegnati all’ufficio protocollo, che osserverà nei prossimi giorni orari straordinari restando aperto tutti i giorni dalle 9 alle 13.30 e di martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30. Per ulteriori informazioni: mail solidarietacovid@comune.teramo.it o telefono 342 0492502. Allo stesso indirizzo Pec potranno inviare le manifestazioni d’interesse i titolari delle attività commerciali. Il Comune richiede che applichino almeno il 5 per cento di sconto su totale della spesa e valuterà prioritariamente le proposte con la maggior percentuale di riduzione.
GIULIANOVA. Diversa la suddivisione per grandezza dei nuclei familiari: una sola persona 140 euro, due 240 euro, tre 320 euro, quattro 400 euro, cinque o più 480 euro. I nuclei già destinatari dei pacchi alimentari consegnati da “Il Dono di Maria” avranno una riduzione di 20 euro sul valore del buono. Non possono accedere i percettori di altri sostegni reddituale, ammortizzatori sociali e provvidenze superiori ai 550 euro mensili, pensioni sociali e contributive, a eccezione delle famiglie con oltre due componenti e per importo calcolato solo su quelli in più, o che abbiamo un patrimonio mobiliare maggiore a 2.500 euro. Chi avesse difficoltà può contattare il centro operativo comunale al numero 085 8021100. Le istanze vanno inviate alla mail s.santori@comune.giulianova.te.it, depositate nella cassetta postale dell’ufficio protocollo o consegnate tramite un operatore autorizzato in caso d’impossibilità a uscire di casa. Per l’inoltro delle domande è fissato il termine di lunedì alle 18. L’amministrazione attribuirà punteggi specifici per la presenza nelle famiglie richiedenti di minori e diversamente abili. I commercianti che intendono partecipare all’iniziativa dovranno inviare la domanda a r.degidio@comune.giulianova.te.it o a protocollogenerale@comunedigiulianova.it.
ROSETO. Criteri simili per l’ottenimento dei buoni sono stati definiti dall’amministrazione rosetana. Rispetto agli altri Comuni sono ammesse famiglie monoreddito di dipendenti e titolari di attività che hanno richiesto già il sostegno previsto per il blocco determinato dall’emergenza, mentre restano fuori i percettori di altre misure assistenziali. Il Comune non ha previsto una ripartizione per fasce a seconda della composizione del nucleo familiare, ma l’importo del buono sarà valutato caso per caso dai servizi sociali. Le domande vanno inviate entro lunedì a buonispesa@comune.roseto.te.it o consegnate all’Urp. Per ulteriori problematiche si può chiamare allo 085 89453647. Lo stesso indirizzo di posta elettronica va utilizzato dai commercianti che intendono fornire i generi alimentari.
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