Stadio, Campitelli riparerà il manto bruciato dai fumogeni
TERAMO. Sopralluogo ieri pomeriggio del presidente del Teramo Calcio Luciano Campitelli sul manto in erba sintetica dello stadio “Bonolis” per accertare i danni causati dai fumogeni. Il...
TERAMO. Sopralluogo ieri pomeriggio del presidente del Teramo Calcio Luciano Campitelli sul manto in erba sintetica dello stadio “Bonolis” per accertare i danni causati dai fumogeni.
Il danneggiamento è avvenuto il 5 gennaio, in occasione dell’ultimo allenamento dei biancorossi prima della partita con l’Ascoli. Un gruppo di tifosi ha voluto assistervi, ma accanto ai normali incitamenti sono state lanciate delle bombe carta sugli spalti e dei fumogeni sul terreno di gioco. Purtroppo mentre durante le partite il personale a bordo campo pensa a rimuoverli immediatamente, in occasione dell’allenamento è passato del tempo, in cui il fumogeno è bruciato sul manto sintetico. Finora, dalle tribune, sembrava che il danno fosse ingente, in quanto si vedono due macchie scure. Ma per fortuna ieri un controllo più ravvicinato ha accertato che l’erba sintetica è più che altro annerita, per cui la partita con il Pisa di domani non è in pericolo. Se ci fossero stati dei buchi veri e propri, infatti, si sarebbero dovuti sostituire immediatamente, per rendere l’incontro disputabile. Invece pare proprio che non ci saranno problemi. Comunque Campitelli ha dato incarico di fare degli interventi di sostituzione delle parti danneggiate alla ditta Delfino Sport, accollandosi, a quanto pare, la spesa.
Certamente bisognerà vedere come finirà con i 75 tifosi, che dopo il lancio dei fumogeni sono stati identificati dalla polizia, che sta visionando i filmanti delle telecamere di sicurezza per capire chi abbia lanciato i candelotti. Se si scopriranno i responsabili, questi rischiamo una denuncia per danneggiamento, oltre a un Daspo.
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