Stadio, D’Alberto accelera: «La gestione va cambiata»

Il sindaco avvia la trattativa con Iachini sulla convenzione contestata dai tifosi: «Lavoriamo a un accordo per separare la parte commerciale da quella sportiva»
TERAMO. Si aprono nuovi scenari per il futuro dello stadio Bonolis. Dopo le proteste dei tifosi del Teramo nei confronti del gestore Franco Iachini, il sindaco Gianguido D’Alberto annuncia la volontà di cambiare rotta sulla gestione dell'impianto di Piano d'Accio. Per cercare di sbrogliare l'intricata matassa, da anni al centro di critiche e feroci polemiche, il primo cittadino ha avviato un dialogo proprio con Iachini. L'obiettivo della trattativa è arrivare alla modifica della convenzione del Bonolis separando la gestione della parte commerciale da quella sportiva. A delineare questa soluzione è proprio D’Alberto.
«Il Comune e l'attuale gestore dello stadio Bonolis», fa sapere il sindaco, «hanno avviato, nei giorni scorsi, di comune accordo, una trattativa volta ad arrivare, sempre nel prevalente rispetto dell'interesse pubblico e nel suo bilanciamento con l'interesse della parte privata, a risolvere l'attuale convenzione del 2006, che presenta tutta una serie di criticità, e consentire all’amministrazione di avviare quanto prima un nuovo percorso per la gestione della struttura sportiva. La trattativa, che si inserisce nell’ambito di un’interlocuzione tra pubblico e privato volta a superare la vicenda del Pef (Piano economico finanziario) e a chiudere definitivamente la questione, si basa essenzialmente sulla separazione della gestione della parte commerciale da quella sportiva. Questo consentirebbe, nell’ambito di una risoluzione della convenzione del 2006, l’avvio di un percorso volto a soddisfare le esigenze di entrambe le parti e promuovere lo sviluppo dell’infrastruttura sportiva, anche come vera e propria casa della squadra di calcio della città, oltre che a completare e sviluppare la parte commerciale, anche con l’utilizzo della struttura per iniziative ed eventi». D’Alberto e l’assessore allo sport Alessandra Ferri chiariscono che «con l'ingegnere Franco Iachini abbiamo aperto, grazie a questa interlocuzione, una nuova fase che ci vede impegnati, nell'ambito di una trattativa attualmente agli inizi, di risolvere definitivamente tutte le questioni sul tavolo risolvendo la convenzione attraverso un accordo che si sviluppi, come abbiamo già detto, con la separazione dell'aspetto sportivo da quello commerciale, superando dunque tutte le criticità che erano insite nella convenzione del 2006. Auspichiamo che, nel rispetto prevalente dell’interesse pubblico, troveremo il giusto punto di incontro. Questo ci consentirebbe di dare un futuro nuovo alla struttura sportiva, valorizzandola e restituendola pienamente alla comunità teramana e alla sua squadra di calcio». Sabato, intanto, il tema della convenzione per lo stadio Bonolis sarà al centro di un dibattito pubblico in programma alle 18 in Largo San Matteo su iniziativa dei tifosi del Club Biancorosso Teramo e dei gruppi “15 luglio 1913” e “Vecchi Diavoli”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

