Stadio da adeguare per la serie C: si muovono società e Comune

Già fatto un primo sopralluogo al Mariani Pavone con la questura e una delegazione della Lega Pro Dell’Orletta: «Per capienza e parcheggi ci siamo, va migliorata la sicurezza e sistemati gli spogliatoi»
PINETO. Il Comune di Pineto insieme al Pineto calcio è pronto a mettere a norma lo stadio Mariani Pavone in vista del possibile approdo nel campionato di serie C della squadra locale, che potrebbe festeggiare matematicamente la storica promozione già domenica. Intanto si muove la macchina organizzativa. Nei giorni scorsi c’è stato un primo sopralluogo nell’impianto con società, esponenti dell’amministrazione comunale, questura di Teramo e una delegazione della Lega Pro, con l’obiettivo di valutare se ci sono le condizioni per lo stadio pinetese di rispettare le linee guida in ordine alla capacità di ospitare senza problemi tifoserie molto numerose: allo scopo sono necessari adeguata disponibilità di parcheggi e ingressi separati per le tifoserie. Sotto la lente sono finite anche la capienza delle tribune e la potenza dell’impianto di illuminazione, considerando che le gare di C saranno tutte trasmesse in diretta streaming e quelle serali hanno bisogno di valori specifici di luminosità.
Sui lavori da porre in essere ieri è intervenuto il vice sindaco Alberto Dell’Orletta che, fatti i dovuti scongiuri sul fatto che il Pineto possa entrare già domenica in C, ha detto: «Avremo il tempo necessario per poterci muovere. Ci sono già interlocuzioni con la società, che sta cercando il percorso migliore di adeguamento dell’impianto dal punto di vista gestionale e tecnico. Sul tema della capienza dello stadio ci siamo ma bisogna risolvere i problemi di sicurezza, sistemare gli spogliatoi e predisporre altre accortezze previste dalla Lega Pro con l’obiettivo di far giocare da subito il Pineto nella sua città. Con il presidente Silvio Brocco stiamo vagliando più soluzioni e le più veloci possibili. Sui tempi non possiamo dire nulla con certezza». Dell’Orletta evidenzia come gli spalti non debbano subire grandi modifiche in termini di aumento di volumetria, così come non ci sarebbero problemi per i parcheggi considerando la possibilità di sfruttare il piazzale Cimarosa poco distante, il parcheggio realizzato di recente lateralmente allo stadio e un parcheggio dietro il campo che dovrebbe però essere pavimentato.
Qualora i lavori di adeguamento dello stadio non venissero conclusi prima dell’inizio del campionato, allora la squadra dovrà giocare temporaneamente in altri campi: a norma per la C in zona ci sono l’Adriatico di Pescara e il Bonolis di Teramo.
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