Stadio, il sindaco: «Bel progetto ma serve tempo per valutarlo»
TERAMO. «Si tratta di un investimento importante che va ad incidere sulla collettività per un tempo molto lungo e occorre, a garanzia della parte pubblica e privata, valutare ogni aspetto tecnico ed...
TERAMO. «Si tratta di un investimento importante che va ad incidere sulla collettività per un tempo molto lungo e occorre, a garanzia della parte pubblica e privata, valutare ogni aspetto tecnico ed economico: da parte di questa amministrazione c'è tutta la volontà a portare avanti l'interlocuzione proficua già avviata con l'ingegner Franco Iachini, ma tutto l'iter va affrontato nel rispetto rigoroso delle procedure». Così il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto interviene sull'ultimatum lanciato ieri attraverso il Centro dal patron del Teramo calcio che, parlando dei progetti che ha intenzione di condurre sull'impianto di Piano d'Accio, lamenta una certa lentezza da parte dell'amministrazione nello sbloccare le procedure. Iachini a dicembre ha presentato al Comune il Pef (programma economico finanziario) con gli investimenti da 10 milioni che intende fare sul Bonolis (centro benessere, uffici, negozi, aree ristoro e campi da padel). Il documento deve ottenere l'ok del consiglio comunale, che ancora però non l'ha in agenda. Questo ha spinto l'imprenditore a chiedere tempi certi al sindaco, paventando l'ipotesi di lasciare tutto e andare altrove a investire.
D'Alberto non si allarma e spiega come non ci siano lentezze particolari, né mancanza di volontà. Il dialogo fra le parti è aperto, tanto che proprio ieri mattina Iachini e il sindaco si sono incontrati. «Il confronto è costante», dice il sindaco, «ma ci sono tempi tecnici da rispettare: Iachini ha un progetto molto importante che non può essere valutato con leggerezza. Inoltre attendiamo dall'ingegnere il deposito del Pef definitivo che contempla delle modifiche rispetto a quello di dicembre. A quel punto l'iter riprenderà. L'investimento è inoltre collegato anche a una proroga della concessione dello stadio fino al 2060: la complessità del progetto merita rigore».
Il progetto piace all'amministrazione. A confermarlo l'assessore allo sport Sara Falini: «Abbiamo chiari i risvolti positivi di un investimento così rilevante e siamo da sempre disponibili al dialogo: i nostri uffici sono costantemente al lavoro su questo progetto perché la città merita la valorizzazione di un impianto dalle grandi potenzialità».
Veronica Marcattili
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