«Stadio inagibile, non lo gestiamo»
La società di calcio contro il Comune: non parteciperà al bando
TORTORETO. La società di calcio di Tortoreto, in polemica col Comune, rinuncia alla gestione dello stadio di via Napoli perché «inagibile e non sicuro». La decisione, clamorosa, è stata annunciata dal presidente stesso della Asd Città di Tortoreto, Claudia Lamona, che ha chiesto al Comune anche la revoca in autotutela del bando di gara per l'affidamento della struttura. La gara, il cui avviso è stato pubblicato di recente, è stata bandita nell'intento del Comune, guidato dal commissario prefettizio Francesco Tarricone, di mettere in regola l'affidamento di tutti gli impianti sportivi pubblici più importanti, dallo stadio Pierantozzi al Fontanelle del paese alto, dal bocciodromo al palazzetto dello sport. Prima dell'offerta economica, il bando valorizza soprattutto il lavoro sportivo con i giovani ed il radicamento della società sportiva nel territorio, cosa che favorisce naturalmente le realtà storiche come quella della squadra principale di calcio tortoretana, che in casa gioca proprio al Pierantozzi.
Lamona spiega così la decisione della sua società: «Abbiamo ritenuto di comunicare al Comune di Tortoreto la nostra decisione di non partecipare all'avviso di gara, nonostante il grande interesse che abbiamo verso tale struttura che permetterebbe ai nostri ragazzi di allenarsi in casa, poiché il campo sportivo non ha l'agibilità e non è a norma per quanto riguarda la sicurezza e l'igiene, e quindi totalmente inutilizzabile. Non possiamo certo esporre la nostra società ad una grave responsabilità per una mancanza dell'ente comunale, che avrebbe dovuto invece dare in gestione delle strutture a norma e dichiarate formalmente agibili. E' infatti evidente che una struttura pubblica dovrebbe avere titoli abilitativi e certificazioni adeguate se il Comune pubblica un avviso di gara, soprattutto in un periodo come questo, caratterizzato da frequenti terremoti».
L'ente ha da tempo in programma lavori di sistemazione e ampliamento del campo sportivo di via Napoli, il cui iter sembra però essersi rallentato. Nel frattempo, frequenti sono i casi di furti e atti vandalici (l'ultimo poche settimane fa) all'interno della struttura, che peggiorano uno stato di fatiscenza evidente.
Luca Tomassoni
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