Stadio inagibile, si sblocca l’iter dei lavori

Tortoreto, via libera all’adeguamento della recinzione: il Comune spenderà 175mila euro
TORTORETO. Dopo i ritardi, si sblocca la pratica per la sistemazione della recinzione dello stadio Pierantozzi di Tortoreto, chiuso dal 2017 per inagibilità. Proprio mentre in città circolava la notizia dei privati interessati a prendere in gestione la struttura e investire su di essa, infatti, l’ufficio preposto del municipio ha prodotto e pubblicato la determinazione a contrarre per l’affidamento dei lavori. La palla ora passa quindi alla Centrale unica di committenza dell’Unione dei comuni della Val Vibrata, con la speranza che il procedimento possa essere sbrigato in tempi celeri. Per velocizzare il tutto è stata anche scelta la formula dell’affidamento diretto attraverso l’individuazione di tre ditte attraverso un sorteggio. In totale, per l’opera di messa in sicurezza della recinzione dell’impianto sportivo il Comune ha previsto una spesa di 175mila euro, mentre l’importo a base di gara e soggetto a ribasso è di 113mila euro.
Come annunciato dall’amministrazione comunale nel novembre scorso in occasione dell’approvazione del progetto definitivo ed esecutivo, l’intervento di adeguamento alle norme di sicurezza riguarderà in special modo la recinzione interna che divide il campo dagli spettatori, ma in parte minore anche la recinzione esterna. L’opera, insieme a quella di sistemazione degli spogliatoi che sarebbe ancora in corso, è necessaria per riottenere l’agibilità dell’impianto di via Napoli e riaprirlo alle società sportive. Della sistemazione della recinzione si parla da tanti anni, viste anche le conseguenze dovute alla permanenza dell’area camper che si trova lungo il perimetro dell’impianto. Finora, però, l’iter ha incontrato notevoli ritardi, facendo slittare la riapertura dello stadio e l’uscita di Tortoreto dall’emergenza sportiva.
Luca Tomassoni
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