Stadio inaugurato, la minoranza attacca

TORTORETO. L’inaugurazione in pompa magna dello stadio Pierantozzi di Tortoreto fa sorridere “Obiettivo Tortoreto”. Il gruppo consiliare che è anche associazione civica parla di taglio del nastro...
TORTORETO. L’inaugurazione in pompa magna dello stadio Pierantozzi di Tortoreto fa sorridere “Obiettivo Tortoreto”. Il gruppo consiliare che è anche associazione civica parla di taglio del nastro «fuori luogo» perché i lavori che dovevano essere fatti per riaprire completamente lo stadio non sono stati completati per cui occorreva velocizzare le opere e rendere il campo sportivo sicuro e fruibile non parzialmente. «C’era poco da inaugurare», sostiene il gruppo politico e associazionistico per voce di Adriano Cavatassi, «c’è un terreno di gioco calpestabile però sconnesso e restano chiusi spogliatoi, bagni e tribuna, Dopo 5 anni dalla chiusura, ci saremmo aspettati una riapertura completa. Per i servizi igienici, i bambini devono essere accompagnati presso il circolo tennis e, poi, non oltre alla scuola calcio, c’è una squadra di Terza categoria che va ad allenarsi e giocare ad Alba Adriatica». Obiettivo Tortoreto avrebbe preferito meno propaganda da parte dell’amministrazione comunale proprio per i lavori che non sono conclusi e per l’impianto al momento non fruibile a tutte le realtà sportive. «Fa pensare che al taglio del nastro non ci fosse alcun amministratore, sindaco compreso, ma solo il consigliere delegato allo Sport Marino Di Domenico con la fascia tricolore», dice il consigliere comunale di opposizione di Obiettivo Tortoreto Domenico Di Matteo.(a.d.p.)

