Stadio, la capienza aumenterà a 10mila

19 Maggio 2015

Per gli ispettori della Lega andrebbero bene anche 7.500 posti per altri due anni ma Brucchi vuole ampliare subito

TERAMO. Lo stadio "Gaetano Bonolis" si prepara per la serie B. Nel corso dell'ispezione di ieri degli ispettori della Lega in cui militerà nella prossima stagione il Teramo calcio sono stati definiti gli interventi necessari ad adeguare l'impianto di Piano d'Accio alla nuova categoria. Le opere infrastrutturali di cui c'è bisogno non risultano particolarmente impegnativi: anzi, gli ispettori – tra i quali c'era ex arbitro di serie A ed ex moviolista della Rai Carlo Longhi – hanno apprezzato lo stadio teramano. «Ci hanno detto che non ce non sono molti altri così», racconta il sindaco Maurizio Brucchi, che ha partecipato al sopralluogo insieme all'assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo, «è uno degli impianti migliori della serie B».

La capienza, grazie a una deroga in vigore per altri due anni, potrebbe restare quella attuale, che prevede un limite massimo di 7.500 spettatori. L'orientamento emerso subito dopo la festa per la promozione è di portarla a 10mila posti sfruttando le potenzialità della struttura gestita dall'imprenditore Sabatino Cantagalli. Brucchi ne parlerà nei prossimi giorni con il presidente del Teramo calcio Luciano Campitelli ma l'idea di ampliare la capienza dell'impianto poggia anche su questioni di carattere burocratico. Con 10mila posti disponibili, infatti, il sindaco non sarebbe costretto a firmare ordinanze che di volta in volta aumenteranno lo spazio disponibile soprattutto in coincidenza con i derby abruzzesi e le partite a maggiore richiamo di pubblico. Per accogliere 2.500 spettatori potenziali in più sarà sufficiente sfruttare i gradoni esistenti nei diversi settori dell'impianto e che attualmente non rientrano nel calcolo della capienza complessiva. Si tratterà, in pratica, di segnare i posti in aggiunta negli spazi che per ora risultano inutilizzati.

All'aumento del numero dei posti dovrà corrispondere il proporzionale incremento dei parcheggi. Anche questo aspetto, però, non desta preoccupazioni. «C'è la disponibilità dell'area di sosta a servizio della vicina facoltà di veterinaria», osserva il sindaco, «che garantirà un numero adeguato di stalli come già è successo in occasione della partita con l'Ascoli». L'amministrazione punta anche a ripetere un'altra iniziativa sperimentata in occasione del derby che ha fatto da cornice alla festa per la promozione. Per le partite di cartello della prossima stagione, se non per tutto il campionato, dovrebbe tornare in funzione il servizio gratuito di bus navetta che indurrebbe i tifosi a non raggiungere in auto l'area di Piano d'Accio.

Le prescrizioni emerse durante l'ispezione di ieri, che al di là dell'aumento di capienza saranno necessarie in vista del prossimo campionato, riguardano opere di dettaglio. Dovranno essere aggiunti uno o due tornelli in applicazione delle norme più recenti relative alla sicurezza che imporranno anche l'installazione di un sistema parzialmente diverso per la videosorveglianza, con telecamere orientabili anche verso le curve. Da rivedere ci saranno anche le postazioni per giornalisti e telecronisti e andrebbe sostituita anche la copertura delle panchine. La questione più spinosa probabilmente è relativa all'individuazione di uno spazio diverso per il Gos, il gruppo operativo di sicurezza che coordina le forze dell'ordine allo stadio. L'attuale collocazione non sarebbe adeguata, per cui ne va trovata un'altra. Il Gos si riunirà mercoledì proprio per verificare le misure di sicurezza necessarie al "Bonolis".

Gennaro Della Monica

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