Stadio, pompa rotta e il campo si rovina

ROSETO. «Manca la pompa dell’acqua da due mesi ormai e noi non possiamo irrigare il campo. È scandaloso che il Comune non abbia tremila euro per comprare una nuova pompa». È arrabbiato il presidente...
ROSETO. «Manca la pompa dell’acqua da due mesi ormai e noi non possiamo irrigare il campo. È scandaloso che il Comune non abbia tremila euro per comprare una nuova pompa». È arrabbiato il presidente della Rosetana calcio Pino Lamedica per lo stato in cui versa l'impianto di calcio più importante di Roseto, lo stadio Fonte dell'Olmo, dove il campo in erba è in pessime condizioni e le panchine sono rotte. Lamedica critica l'amministrazione e le sue lotte interne che tengono ferma, a suo avviso, la città. «Loro litigano e noi, come tanti altri cittadini, ci rimettiamo», continua Lamedica, «per cinque anni, tra l’altro, non c’è stato un assessore allo sport con cui potersi confrontare. Per questo ho formato il gruppo ‘Sport e civismo’, che concorrerà alle prossime elezioni, con l’obiettivo di dare un contributo reale allo sport, non solo al calcio, al basket o alla pallavolo, ma anche agli sport minori».
Durante l’emergenza Covid lo sport è rimasto fermo, ma ora è ripartito e ci sarebbe bisogno di più impianti per non sovraccaricare il terreno di Fonte dell’Olmo: un impianto pronto ci sarebbe, ed è quello di Santa Lucia, ma nonostante i lavori siano stati completati ormai da sei mesi, il campo ancora non è fruibile. «Manca il collaudo», spiega Lamedica, «e io non riesco a comprendere perché è passato tutto questo tempo. Prima era inutilizzabile soprattutto in inverno, ma ora è tutt’altra cosa. Se continuano però a tenerlo chiuso l’erba cresce e il manto sintetico si rovina. Propongo al Comune dunque di affidarlo ai privati, in modo che possa essere valorizzato».( l.v.)

