Staff del sindaco La Lega attacca Costantini replica
«Maggiore correttezza e imparzialità nell'assunzione di due persone alle dirette dipendenze dell’ufficio del sindaco, magari tramite un avviso pubblico a cui avrebbero potuto concorrere i tanti...
«Maggiore correttezza e imparzialità nell'assunzione di due persone alle dirette dipendenze dell’ufficio del sindaco, magari tramite un avviso pubblico a cui avrebbero potuto concorrere i tanti giovani disoccupati giuliesi, senza santi in paradiso». Questa la posizione della Lega che ieri, in un comunicato stampa, ha preso posizione sulle assunzioni di Azzurra Marcozzi e Cristina Grossi nell’ufficio di staff del sindaco. La Lega ha annunciato sulla vicenda un’interrogazione per il prossimo question time e, poche ore dopo, il primo cittadino ha replicato con un duro attacco. «A corto di argomenti e di idee in grado di favorire lo sviluppo della città», dice Costantini, «il candidato sconfitto Pietro Tribuiani distoglie l’attenzione del loro non fare, gridando allo scandalo su nomine dello staff del sindaco, notoriamente fiduciarie e tra l’altro limitate ad un periodo di due anni, con 18 ore part-time con contratti da 11.029 euro annui quello per la categoria C e di 10.326.22 euro annui l’altro di categoria B3, e senza aumenti rispetto a quanto speso dal sindaco che mi ha preceduto». Costantini incalza: «L’unico atto della Lega su Giulianova, attraverso il suo assessore regionale alla sanità, è stato il declassamento dell’ospedale e la diminuzione dei posti letto, nonostante la Verì sia venuta a tranquillizzare medici e infermieri in una visita elettorale all’ospedale prima delle elezioni». (m.l.)

