Stagione balneare, ci sono le linee guida

28 Aprile 2020

Ma gli operatori della Val Vibrata attendono l’incontro del 30 in Regione per capire come ripartire

ALBA ADRIATICA. Dall’appuntamento del 30 aprile in Regione i balneatori e i concessionari demaniali capiranno se ci saranno o meno le condizioni per ripartire. Il loro futuro passa anche e soprattutto attraverso le misure fiscali da attuare, primo fra tutti l’azzeramento di alcune imposte, tasse e tributi, come già richiesto. Gli operatori turistici di Alba Adriatica continuano a sostenere l’azzeramento per il 2020 di alcune imposte locali più che lo slittamento dei pagamenti. Il comparto sostiene che se la stagione dev’essere un reset per il settore balneare, costretto a ripartire come fosse la prima volta, lo stesso devono fare gli enti locali. Tutti, insomma, devono rinunciare a qualcosa e ripartire sincronizzati. Nella sola Alba Adriatica, il settore turistico-ricettivo ha dato lavoro ogni estate a circa 2.000 persone, molte delle quali del territorio. Prossimamente saranno meno anche perché la prospettiva ottimistica è di una flessione del 60 per cento degli affari rispetto allo scorso anno. Nessun gestore di stabilimento ha manifestato l’intenzione di non ripartire ma dipenderà dal carico fiscale e dalle difficoltà organizzative. Va ricordato che, ad Alba Adriatica, diversi operatori sono alle prese con erosione e strutture abbattute dalla furia del mare.
Aspettando le risposte dalla politica, nel frattempo spuntano le linee guida per la prossima stagione balneare elaborate da Federbalneari che, sulla scorta delle indicazioni di massima fornite dal Governo per la fase 2, illustra le principali prescrizioni. Il vademecum prevede, ad esempio, che le presenze in locali interni sia di massimo 4 clienti per 10 metri quadri di superficie disponibile, al pari degli ambiti esterni. Gli stabilimenti dovranno avere una scheda di autocontrollo in cui annotare le operazioni giornaliere di sanificazione di cabine e attrezzature. Gli operatori turistici dovranno munire di mascherine e guanti i clienti ad esclusione dei momenti di relax sotto l’ombreggio. Previsti mantenimento delle misure di distanziamento sociale, ingresso unico e uscita separata, prenotazione on-line dei vari servizi e della postazione spiaggia. Per l’ombreggio, le postazioni vanno collocate a distanza di almeno 4,5 metri, la distanza lettini-sdraio sarà pari a 2 metri. La spiaggia sarà pulita tutti i giorni e sanificata almeno una volta alla settimana. (a.d.p.)
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