Stagione turistica a Silvi Paese: più controlli e traffico limitato

1 Aprile 2022

Scordella ribadisce la linea dell’amministrazione a una delegazione del comitato del borgo antico «Dobbiamo favorire l’afflusso di visitatori senza che ci sia un conflitto tra gli esercenti e i residenti»

SILVI. Confronto serrato tra Comune e residenti di Silvi Paese per un’estate con più controlli e una viabilità a traffico limitato. Cinque rappresentanti del comitato civico “La Nostra Silvi”, guidati dal presidente Roberto Orsini, sono stati ricevuti ieri mattina a Palazzo di città dal sindaco Andrea Scordella e dagli assessori Giuseppina Di Giovanni e Massimo Santone per discutere dei problemi che da diversi anni rendono difficoltosa la convivenza tra ristoratori, commercianti, popolo della notte e abitanti del borgo.
«Noi», ha assicurato la delegazione del comitato civico, «non siamo contro chi lavora, chiediamo solo il rispetto delle regole e delle leggi in vigore. Teniamo al nostro paese e al suo sviluppo sostenibile, pienamente consapevoli del suo valore storico, architettonico e ambientale. Proprio per tutelare queste non comuni peculiarità di Silvi Paese, per poterle vivere pienamente noi e farle vivere a chi sceglie una vacanza ecosostenibile, abbiamo chiesto al sindaco, che ha mostrato nei nostri confronti una cortese disponibilità, di pianificare le azioni e i provvedimenti da porre in campo per la prossima estate».
Il sindaco Scordella ha detto: «Il turismo storico/ambientale è da qualche anno un fenomeno sociale in costante crescita. Come città ad alta vocazione turistica, cercheremo di far sì che non si ripetano alcuni spiacevoli episodi che sono stati alla base del conflitto tra gli esercenti di attività di ristorazione e commerciali e gli abitanti del centro storico. Intendiamo regolamentare, con l’augurabile condivisione di tutti, il traffico, i parcheggi, l’occupazione del suolo pubblico, mettendo in atto controlli per garantire il pieno rispetto della Ztl (zona a traffico limitato). All’amministrazione stanno ugualmente a cuore sia le esigenze degli operatori economici sia quelle di chi vive stabilmente a Silvi Paese. Per raggiungere questo importante, ancorchè non facile, obiettivo metteremo in campo tutto quanto sarà necessario e possibile».
Scordella ha posto l’accento sulla necessità di puntare sull’ecoturismo che fa registrare sempre numeri crescenti di presenze. «A Silvi Paese si trascorre una vita diversa da quella che si vive nelle città», ha concluso il sindaco, «noi abbiamo la fortuna di avere un ambiente ancora vivibile sia per la balneabilità del nostro mare e per i servizi e le strutture turistiche di ottima qualità, sia per la bellezza e l’unicità del centro storico di Silvi Paese».
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