Stalking al sindaco, due a giudizio

16 Novembre 2023

Esponenti anarchici del Campetto occupato accusati di atti persecutori sui social 

GIULIANOVA. In due sono accusati di atti persecutori nei confronti del sindaco di Giulianova Jwan Costantini, atti che secondo l’accusa sarebbero avvenuti attraverso la pubblicazione di post diffamatori sulla pagina Facebook “Costantini fa cose” (recentemente oscurata a quasi un anno dalla richiesta di sequestro fatta dal tribunale): per questo sono stati rinviati a giudizio dal gup Marco Procaccini. Si tratta di Gianluigi Di Bonaventura e Gabriele Capodicasa, esponenti del gruppo anarchico Campetto occupato: il primo in qualità di persona autorizzata alla gestione e il secondo nella sua veste di creatore della pagina Facebook.
Nel fascicolo della Procura (pm titolare Greta Aloisi) il reato contestato non è la diffamazione ma quello di atti persecutori, lo stalking, perché secondo l’accusa i ripetuti post denigratori pubblicati sui social contro il sindaco hanno creato in lui «un perdurante e grave stato di ansia e di paura» e «un fondato timore per la propria incolumità e quella dei propri congiunti». Il primo cittadino, rappresentato dall’avvocato Gianni Falconi, si è costituito parte civile. I due imputati sono difesi dagli avvocati Filippo Torretta e Gianni Piscione. La prima udienza del processo è fissata per il mese di febbraio.(d.p.)
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