Stalking e violenza alla dipendente In aula i primi testi

16 Febbraio 2018

Sono stati ascoltati ieri i primi testi del processo in cui un 50enne teramano ex dirigente d’azienda è imputato di stalkinge e violenza sessuale nei confronti della donna, dipendente della stessa...

Sono stati ascoltati ieri i primi testi del processo in cui un 50enne teramano ex dirigente d’azienda è imputato di stalkinge e violenza sessuale nei confronti della donna, dipendente della stessa azienda, con cui ha avuto una relazione. Secondo l’accusa contestata dalla Procura quando la donna ha deciso di troncare il rapporto lui avrebbe cercato di costringerla con ogni mezzo a restare con lui. Nel l’udienza di ieri sono stati ascoltati un ex compagno della donna e una sua collega di lavoro. L’uomo ha raccontato di non aver mai visto l’imputato «ma siccome la tempestava di telefonate una volta ho risposto io al telefono e gli ho detto di smettere di importunarla».
La collega di lavoro ha raccontato di aver saputo della relazione sentimentale proprio da quest’ultimo che l’aveva chiamata per chiederle di metterla in contatto con la ex.
«Per quanto mi riguarda lui è sempre stato una persona rispettabile», ha detto , «un giorno, quando non era più in azienda, mi ha chiamato e mi ha spiegato che aveva avuto una relazione con la mia collega. Io ero sbalordita perché lei non mi aveva detto niente. Lui mi ha chiesto se potevo in qualche modo metterlo in contatto con lei, anche alla mia presenza. Io ho risposto che non volevo essere coinvolta».