Stallo ai vertici della Team, il sindaco convoca i sindacati
TERAMO. E’ fissato per oggi l’incontro tra il sindaco Gianguido D’Alberto e i sindacati per affrontare le problematiche relative alla Team, compresa la mancata nomina del nuovo presidente da parte...
TERAMO. E’ fissato per oggi l’incontro tra il sindaco Gianguido D’Alberto e i sindacati per affrontare le problematiche relative alla Team, compresa la mancata nomina del nuovo presidente da parte dell’assemblea dei soci. La convocazione della riunione segue la presa di posizione dei Fp Cigl, Fit Cisl, Uil trasporti e Fiadel contro le mancate risposte da parte dei vertici dell’azienda. Questi ultimi continuerebbero a eludere questioni ritenute fondamentali come l’ammodernamento del parco mezzi, giudicato obsoleto dalle organizzazioni di categoria, la revisione dei circuiti di raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti e la sostituzione di personale in pensione che metterebbe a rischio la tenuta del piano ferie. La chiusura da parte del consiglio di amministrazione della Team ha spinto, dunque, i sindacati ad annunciare clamorose iniziative di protesta. Prima, però, ci sarà l’incontro di domani alle 14.45 con il sindaco che, proprio sulle problematiche denunciate dalle organizzazioni di categoria, nei mesi scorsi aveva proposto e avviato i lavori di un tavolo tecnico di confronto che però non è servito a intensificare i rapporti con i vertici aziendali. D’Alberto analizzerà con i rappresentanti delle organizzazioni di categoria la situazione determinata dagli ultimi eventi riguardanti la società, in particolare il ritardo nella ratifica da parte dell’assemblea dell’avvicendamento alla presidenza tra Pietro Bozzelli e Luca Ranalli, che secondo lui «hanno causato una situazione di inspiegabile ed ermetico stallo». Il sindaco definisce «nebulosi» i recenti atteggiamenti dell’azienda che produrrebbero incertezza anche nella sicurezza dei lavoratori «i cui interessi vanno prioritariamente tutelati e di fronte ai quali appare improcrastinabile fare chiarezza». Il momento decisivo per il riassetto dei vertici aziendali ci sarà comunque venerdì, quando dovrebbe riunirsi l’assemblea per rendere operativa la nomina di Ranalli a presidente. Sulla situazione di stallo per il rinnovo dei vertici Team c’è anche una nota del gruppo consiliare Pd delal segreteria del partito che «in merito alla ripetuta mancata partecipazione del curatore fallimentare dott. Basaglia, in rappresentanza del socio privato, alle assemblee dei soci a più riprese convocate dall’«amministrazione comunale per la ratifica della nomina del nuovo presidente, stigmatizzano l’operato del suddetto curatore, in quanto non accettabile e non inerente alla funzione ed al ruolo rivestiti». Il curatore, sostiene il Pd, «avrebbe assunto tale decisione reputando inopportuna la scelta del sindaco di ritirare l'incarico a Bozzelli nel corso della procedura di cessione della quota privata della Team avviata dal tribunale veneto» e osserva in proposito «come tra i compiti del curatore fallimentare non rientri di certo quello di opinare una decisione che rientra esclusivamente tra le prerogative dell’amministrazione e della quale lo stesso deve solo prendere atto, trattandosi di scelta politica del socio pubblico ed espressione di riflessioni che allo stesso fanno capo». (g.d.m.)
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