Stam, aspettando il Tar sono tornati i cattivi odori

Colonnella, il tribunale ha concesso alla ditta di fertilizzanti di riprendere l’attività Il 14 luglio si esprimerà di nuovo sulla sospensione delle autorizzazioni regionali
COLONNELLA. I miasmi prodotti della Stam di contrada Vallecupa di Colonnella continuano a inondare la zona, dopo la riaccensione degli impianti concessa dal Tar.
Dopo averlo congelato a fine giugno, il 14 luglio i giudici amministrativi torneranno ad esprimersi sul provvedimento regionale con il quale è stata disposta la sospensione dell’autorizzazione Aia per sei mesi. La sospensione era dovuta alla violazione delle prescrizioni imposte relativamente all’adeguamento impiantistico per la produzione di fertilizzante organico e quindi alle emissioni odorifere conseguenti. Nel frattempo Regione Abruzzo e Comune di Colonnella hanno deciso di costituirsi in giudizio affinché il Tar respinga il ricorso dell’azienda. Tecnicamente, a fine giugno il tribunale amministrativo aveva accolto l’istanza di “sospensione interinale del provvedimento” fino al 14 luglio, giorno in cui si terrà la trattazione collegiale da parte dei giudici. Le verifiche effettuate a inizio anno dall’Arta avevano evidenziato il superamento dei valori di ammoniaca in atmosfera.
Nel frattempo, dalla vallata del Tronto i cittadini continuano a segnalare i miasmi, che si sono accentuati ulteriormente con le alte temperature di questi giorni. La problematica delle emissioni di cattivi odori dalla Stam aveva spinto molti residenti in zona a presentare esposti e denunce al fine di tutelare il proprio diritto alla vivibilità dell’ambiente e contro i possibili rischi di danni alla propria salute, riuscendo a coinvolgere nella protesta anche abitanti e amministratori dei comuni limitrofi del territorio marchigiano.
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