Stand e mostra fotografica sulla sicurezza in agricoltura

11 Aprile 2016

TERAMO. L'agricoltura vuole anche sicurezza sul lavoro: lo hanno ricordato gli stand di Asl, Inail e Anmil (l'Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro) presenti nella tre giorni di...

TERAMO. L'agricoltura vuole anche sicurezza sul lavoro: lo hanno ricordato gli stand di Asl, Inail e Anmil (l'Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro) presenti nella tre giorni di fiera. Se il dipartimento di prevenzione della Asl si è affidato alla diffusione di materiale informativo, con guide per gli operatori del settore alimentare, schede tecniche sul corretto utilizzo dei macchinari agricoli e un memorandum sulle scadenze di formazione obbligatoria per coloro che guidano i trattori, Inail e Anmil hanno deciso di far passare il messaggio attraverso la mostra fotografica di Riccardo Venturi.

"No! contro il dramma degli incidenti sul lavoro" raccoglie in oltre 40 scatti testimonianze di vite spezzate. L'esposizione alla fiera di Teramo, che ha riproposto solo parte delle fotografie, racconta tra le altre la storia di Maria Chicco, vedova con cinque figli, che nel 2007 ha perso il marito, morto, insieme a quattro colleghi, in un mulino dove macinava il grano. «Dietro queste foto ci sono persone. Per questo è importante conoscere il rischio da lavoro», ha sottolineato il presidente regionale Anmil Nicola Marcozzi. E dopo il bando Fipit del 2015 che ha finanziato gli agricoltori per l'adeguamento dei mezzi agricoli da mille a duemila euro («Solo in Abruzzo sono arrivate 900 domande, a fronte delle 5mila nazionali», ha spiegato Serafino Serroni, consulente regionale Inail), è in cantiere un secondo progetto per la messa in sicurezza delle attrezzature. (em)

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