Statale 16 massacrata da gelo e Tir

24 Gennaio 2017

Fondo stradale pieno di buche: il sindaco di Roseto lancia un appello all’Anas

ROSETO. Strade comunali devastate e pericolose per i mezzi in transito. Per questo l’amministrazione di Roseto rivolge un appello all’Anas e alla Provincia di Teramo per la situazione che si è venuta a creare, soprattutto perché a ridurle nelle condizioni pessime in cui si trovano è stato sì il recente maltempo e le enormi escursioni termiche che ha portato con se, ma soprattutto dall’incremento del passaggio di mezzi pesanti dovuto anche alla recente chiusura del casello autostradale di Roseto.

«Nei giorni di maltempo, con le forti nevicate, la notevole escursione termica, il ghiaccio», sottolinea il vicesindaco Simone Tacchetti, «si sono create buche in numerose strade non solo per le condizioni meteo ma anche per il dirottamento del traffico dall’autostrada A/14 alla Statale 16. Non solo, il passaggio degli spartineve e dei mezzi pesanti di soccorso hanno ulteriormente aggravato la situazione. I Comuni non riescono a far fronte, con le proprie risorse economiche, alla messa in sicurezza delle strade. Noi riceviamo moltissime segnalazioni da parte dei cittadini che, giustamente, sono preoccupati anche perché con la pioggia (e quindi con il ristagno dell’acqua) e di notte, le buche non sono assolutamente visibili. Segnaliamo, quindi, con forza all’Anas e alla Provincia la situazione generale di criticità affinché si attivino per interventi concreti per aiutarci nelle arterie di rispettiva competenza, in particolare sulla Statale 16, ma anche sulle altre strade».

«Reitererò formalmente all’Anas una richiesta di intervento per il rifacimento del manto stradale della Ss 16 nel tratto urbano», conclude il sindaco Sabatino Di Girolamo, «in virtù del fatto che le cattive condizioni dell’arteria sono dovute a un evento eccezionale di cui Roseto ha subito le conseguenze negative». La precedente amministrazione era riuscita a destinare 500mila euro per ripristinare l’asfalto nelle zone in cui le strade presentavano maggiori criticità. Il piano asfalti è stato poi messo in atto dall’attuale compagine amministrativa, ma ogni sforzo è stato reso vano dalla recente ondata di maltempo, che ha di fatto annullato tutto il lavoro svolto.

Vere e proprie voragini si sono aperte lungo la statale 16 anche tra Pineto e Silvi. Percorre l’arteria è diventato pericoloso dato che numerosi sono gli automobilisti che per evitare le buche invadono la carreggiata opposta rischiando un frontale. La causa del dissesto delle strade risiede nell’ultima ondata di maltempo: il gelo ,la neve, l’acqua ed il traffico sostenuto dei mezzi pesanti, hanno fatto saltare tutti i rappezzi di asfalto fatti in passato. Saranno sicuramente numerose le cause di risarcimento danni intentate verso gli enti addetti alla manutenzione. I Comuni e l’Anas hanno intanto prontamente sistemato una serie di segnali diretti ad avvertire della pericolosità del transito. A Silvi la situazione è stata tamponata grazie alla solerzia di operai comunali che hanno rattoppato con sacchetti di asfalto e catrame le buche più insidiose, specie quelle formatesi davanti al centro commerciale “Universo”. A Pineto tutto il tratto della statale rimane critica dal bivio tra Pineto e la provinciale per Atri e la frazione di Scerne. ( f.ce-d.f.)

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