Statale 259, lavori fra Nereto e Sant’Egidio

Con il terzo tratto l’Anas ultima la messa in sicurezza della strada della Vibrata, si parte con gli asfalti
VAL VIBRATA. Terza fase della messa in sicurezza della Statale 259. Dopo l’acquisizione e la messa in sicurezza da parte dell’Anas della bretella di collegamento tra la Ss 259 e la zona produttiva di Nereto che di fatto diventa prolungamento della strada statale della Val Vibrata, arriva l’avvio della terza ed ultima fase del completamento e della messa in sicurezza dell’ultimo tratto, quello che va da Nereto fino a Sant’Egidio.
Occorrerà lavorare buona parte dell’estate con ogni probabilità ma, se tutto andrà bene, per fine stagione l’intero asse stradale che da Martinsicuro-Alba Adriatica arriva a Maltignano sarà completato. La realizzazione della rotatoria al bivio di Sant’Omero risulta essere in questo tratto di strada l’unico tocco di modernità.
Dal confine con Nereto, infatti, l’asfalto risulta logoro, esiste solo la segnaletica verticale, nessuna striscia orizzontale e neppure l’illuminazione per più di un chilometro. Asfalti logori si ritrovano poi a Paolantonio di Sant’Egidio alla Vibrata e qui anche il sindaco della popolosa cittadina dell’interno della vallata, Elicio Romandini, aveva sollecitato interventi risolutivi.
Nel cronoprogramma, il primo atto da parte dell’Anas a Sant’Omero è stato il taglio dei pluridecennali pini che in diversi punti hanno rialzato con le loro radici i margini di corsia. Al taglio seguiranno poi i lavori di asfaltatura e la realizzazione della segnaletica orizzontale e l’adeguamento di quella verticale. Gli asfalti nel 2017 vennero iniziati dalla Provincia di Teramo che era proprietaria dell’allora Sp 259, poi interrotti con il passaggio di proprietà e competenza all’Anas che nel 2018 si limitò a tagliare alberi e ad apporre la segnaletica verticale salvo iniziare qua e là i nuovi tappetini bituminosi. (a.d.p.)
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