Statale 259, servono altri controlli Il sindaco: attenzione ancora alta

Gli alberi ancora in piedi, nel tratto riaperto dopo l’allarme e i lavori, richiedono ulteriori interventi: «La sicurezza dei cittadini andrà salvaguardata nel rispetto del paesaggio, necessario il buon senso»
MARTINSICURO . «Finalmente il tratto della statale 259 è stato riaperto dall’Anas che ringrazio per aver condiviso il percorso che abbiamo avviato». Con queste parole il sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni mette fine alle polemiche sulla strada rimasta bloccata per 23 giorni creando notevoli disagi. «Sono state settimane intense nel corso delle quali le istituzioni hanno lavorato insieme affinché si raggiungessero le giuste condizioni per un ritorno alla normalità», afferma, «ho avuto modo di confrontarmi con il comitato e con altre associazioni in maniera costruttiva, rassicurando sulle iniziative per la riapertura della strada salvaguardando il maggior numero di piante. Il dialogo è stato costante anche tra la maggioranza e l’opposizione, evitando inutili scontri». Vagnoni sottolinea il lavoro di squadra che ha visto «l’importante attività di coordinamento del prefetto che ringrazio unitamente al presidente della Regione Marco Marsilio, al sottosegretario Umberto D’Annuntiis e ai sindaci della Val Vibrata per il supporto dato in questa complicata vicenda».
L’attenzione, però, resta alta. «Sono stati eseguiti gli interventi più urgenti, come indicato dall’agronomo incaricato Massimo Rabottini, ma dovranno essere poi programmati ulteriori interventi di manutenzione nonché costanti monitoraggi sullo stato delle alberature», spiega il sindaco, «la sicurezza dei cittadini andrà salvaguardata pur nel rispetto dell’aspetto paesaggistico del territorio». L’auspicio del primo cittadino è che prevalgano «intelligenza, e buon senso, dialogando e confrontandoci come abbiamo fatto in queste settimane. Mi auguro che il tempo delle denunce e degli esposti sia terminato e che si dedichino tutte le nostre energie a pensare a come immaginare l’ingresso della Val Vibrata nei prossimi anni mettendo da parte ogni tipo di strumentalizzazione».
Vagnoni fa riferimento ad «attacchi all’Anas e alla classe politica da parte di persone giustamente arrabbiate ma di certo non molto consapevoli della difficoltà che si possono avere nel prendere certe decisioni. Non mi sono piaciute le strumentalizzazioni politiche della vicenda che non hanno dato alcun contributo alla risoluzione del problema. Ora dobbiamo continuare a lavorare insieme per migliorare costantemente lo stato del affinché non si ripetano più situazioni di disagio come quelle di queste settimane».
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