Statale 553, segnalati due punti pericolosi

27 Dicembre 2020

Il movimento “Atri in Azione”: l’Anas rimedi alle crepe sotto l’ospedale e alla perdita d’acqua alle Plaie

ATRI. Perdite di acqua, rischio ghiaccio e avvallamenti pericolosi su un tratto della statale 553 ad Atri. È già da qualche settimana che il tratto di strada sotto l’ospedale San Liberatore (rimasto chiuso per anni a causa di una frana e riaperto mesi fa con un’inaugurazione solenne da parte di Regione, Anas e Comune) presenta le prime crepe e problematiche che incidono sulla sicurezza della sua percorribilità specie in condizioni di maltempo.
A evidenziare le carenze ieri è stato il movimento politico “Atri In Azione” coordinato da Michele Capanna Piscè che in una nota ha scritto: «Ad oggi constatiamo che per quanto riguarda il problema del manto stradale della Ss 553 sotto l’ospedale dove, dopo la nostra segnalazione di alcuni avvallamenti, l’Anas ha provveduto a posizionare solo un cartello di pericolo e un segnale di riduzione della velocità a 30 km/h, non si sta provvedendo ad individuare la causa dei rigonfiamenti dell’asfalto che crescono ogni giorno di più. Sempre all’Anas segnaliamo un'altra problematica che ormai da anni ha necessità di una soluzione. Nello specifico parliamo del tratto della Ss 553 che parte da via della Fornace in direzione dei tornanti delle Plaie. Qui durante le giornate di pioggia l’acqua scende a valle verso le Plaie, il tubo di scolo posto sotto la griglia sul ciglio della strada a ridosso del primo tornante è rotto da tempo, provocando la spaccatura nella parte centrale del manto stradale con la fuoriuscita continua di acqua». Atri in Azione conclude: «Chiediamo all’ente Anas, i cui mezzi transitano quotidianamente in queste zone, di intervenire anche in considerazione del fatto che con le temperature rigide di questi giorni si crea facilmente un pericoloso strato di ghiaccio, con tutti i rischi per la circolazione».
Domenico Forcella
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