Statale 80 alla Provincia? Di Sabatino: «Impensabile»

Il presidente contrario al trasferimento di competenze su cui punta l’Anas «Il contratto si firma in due: non accetteremo il passaggio, è troppo oneroso»
TERAMO. E' iniziato un vero e proprio braccio di ferro tra Anas e Provincia di Teramo sulla cessione delle strade da far rientrare nelle rispettive competenze, e dunque anche sugli oneri di manutenzione. Secondo indiscrezioni fatte emergere dal consigliere provinciale Franco Fracassa, l'Anas vorrebbe cedere alla Provincia la competenza della statale 80, nel tratto Teramo-Giulianova ma il presidente Renzo Di Sabatino non ci sta.
«Il contratto si fa in due e noi, se le condizioni non sono quelle eque e favorevoli definite nei tavoli ufficiali, non lo firmiamo» ha detto Di Sabatino. «E' impensabile che alle Province possano essere trasferite strade statali ad alta intensità di percorrenza come la statale 80» ha aggiunto il presidente «una ipotesi, questa, che circola sulla scorta di un documento ufficioso non concertato con nessuno men che meno con la Provincia».
Di Sabatino ricorda che proprio il suo ente a dicembre 2014 fu il primo a stilare l'elenco delle strade che, sulla base dei criteri tecnici contenuti nel codice della Strada, sono state indicate all'Anas Abruzzo e alla Regione per un trasferimento di competenze. La proposta della Provincia partiva dall'assunto che molte strade, nel tempo, grazie anche agli investimenti effettuati, hanno assunto un ruolo diverso sia per tipologia, come la Pedemonatana, sia per il ruolo di snodo viario con grandi vie di comunicazione.
Se oggi la condizione della viabilità provinciale è particolarmente critica è anche perché la rete provinciale si è estesa (la provincia teramana ha a carico la gestione di 1.630 chilometri di strade) mentre sono stati drasticamente ridotti i trasferimenti per le manutenzioni. Fra le priorità di primo livello la Provincia ha indicato: la 259 della Val Vibrata, la 491 di Isola del Gran Sasso, la 365 di che attraversa la Val Fino, la 262 di Campli e la 553 di Atri. Nelle prossime settimane Anas e Regione dovranno decidere sulla proposta ma Di Sabatino evidentemente sposa le perplessità di Franco Fracassa contrario al piano dell'Anas che prevede di far rientrare nelle sue competenze una strada sistemata di recente quale la 259 di collegamento tra Alba Adriatica e Sant'Egidio.
In compenso cede un fardello pesante alla Provincia in termini di manutenzioni visto che vuole spogliarsi e attribuire alla Provincia le competenze della trafficata statale 80. (m.d.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

