Statale chiusa, è allarme: parte il pressing sull’Anas

Alba Adriatica, il sindaco Casciotti: «Subito il tavolo tecnico per riaprire la 259» Si mobilita l’Unione dei Comuni. Frangioni (Provincia): danni a cittadini e aziende
MARTINSICURO. Non si prevedono tempi brevi per la riapertura al traffico della statale 259, nel tratto dal casello A14 Val Vibrata all’innesto con la statale 16. La caduta dell’albero a causa del forte vento dello scorso fine settimana ha portato l’Anas, in via cautelativa, ad interdire il transito a tutti i veicoli in entrambi i sensi di marcia fino alla verifica dello stato di sicurezza delle piante che costeggiano la carreggiata. Si tratta dei tigli già oggetto di diatriba ed esposti da parte di gruppi ambientalisti che si sono opposti al taglio. In Val Vibrata il livello della tensione è alto per i disagi causati dalla chiusura. Il sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni, sul cui territorio ricade il tratto bloccato tiene i contatti con l’Anas auspicando la riapertura il prima possibile.
Nel frattempo, da Alba Adriatica, il primo cittadino Antonietta Casciotti insiste per aprire subito un tavolo tecnico con Anas e Regione. Ne parlerà oggi all’Unione di Comuni. «Vagnoni non va lasciato solo», dice Casciotti, «la 259 è strada della Val Vibrata, come il casello A14. Quindi, non può essere un problema solo di Martinsicuro. Occorre urgentemente arrivare a un tavolo tecnico per trovare l’immediata soluzione che concili la sicurezza degli automobilisti con l’esigenza di riapre il transito». Domenico Di Matteo, dell’associazione “Val Vibrata Monti della Laga” aggiunge: «Via Ascolana è chiusa al traffico per il ponte pericolante, via del Vecchio Forte è diventata una specie di statale 259 bis, nonostante sia stretta e piena di curve. La Val Vibrata è abbandonata». Il vice capogruppo del Pd in Regione Dino Pepe ha chiesto l’immediato interessamento del governatore Marco Marsilio, sostenendo le difficoltà per lavoratori, scuole e cittadini per la raggiungibilità delle strutture sanitarie. Il Comune di Corropoli ha installato al bivio della statale cartelli che indicano la deviazione del traffico. Anche il vice presidente della Provincia Luca Frangioni si fa sentire. «Rivolgo a nome di tanti cittadini, che mi stanno sollecitando, un accorato appello all’Anas affinché provveda nel più breve tempo possibile a rimuovere gli impedimenti e a riaprire la statale 259», afferma, «la chiusura di questa strada e il contestuale blocco di altre vie di collegamento rischiano di portare al collasso la viabilità vibratiana. Considerando l’importante snodo commerciale che viene servito da quella arteria, il prolungamento di questa situazione di stallo potrebbe provocare danni economici alle tante aziende e attività oltre che incrementare i disagi di famiglie, lavoratori autonomi e professionisti. L’Anas faccia presto, è già tardi».
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