Stazione da riqualificare: subito bagni e sala d’attesa

Il Comune punta sulla sistemazione dei due spazi chiusi e in degrado da anni Rfi pronta a investire 7 milioni per l’intervento complessivo da avviare nel 2025
ROSETO. Subito Nuovi bagni e sala d’attesa. È la priorità su cui punta l’amministrazione comunale per riqualificare la stazione ferroviaria. L’intervento sarebbe a carico di Rfi, società di gestione della rete ferroviaria e consentirebbe di riattivare spazi al momento inaccessibili. I bagni, in condizioni pessime, sono rifugio notturno per tossicodipendenti e malintenzionati. L’amministrazione ha richiesto interventi a Rfi, che si occuperà della riqualificazione complessiva della stazione con circa 7 milioni euro di fondi propri. Bagni e sala d’attesa potrebbero essere sistemati, dunque, nella prima fase dell’intervento.
«Stiamo valutando il discorso del rifacimento dei bagni», spiega Paolo De Nigris, consigliere comunale delegato, «valutiamo tutte le soluzioni per riaprirli in piena sicurezza. Bisognerà analizzare bene la situazione insieme a Rfi se può esserci un controllo della Polfer o serve l’installazione di telecamere di sicurezza». Stesso discorso per la sala d’attesa, chiusa da tempo e oggetto di diverse polemiche nel tempo. «Quello è un aspetto più legato a Rfi, ha ricevuto delle lamentele e quindi sarà riaperta», prosegue De Nigris, «ma non so tempi e modi». Poco prima di Natale, c'è stato un sopralluogo con i tecnici della società ferroviaria per verificare le condizioni dei diversi ambienti e spazi della stazione. È stata una verifica che però ha portato al rinvio di qualsiasi decisione. Inoltre dovrà presto partire la progettazione degli interventi di riqualificazione della stazione nel suo complesso. «Rfi ha in programma di dare nuova vita alla struttura», prosegue De Nigris, «la progettazione potrebbe partire dopo l’estate e durerà un anno. Poi per i lavori i tempi, secondo la società, saranno di circa due anni». Quindi il progetto prenderà le mosse a settembre e l’intervento dovrebbe entrare nel vivo nel 2025. Con queste tempistiche Roseto potrebbe avere una nuova stazione senza barriere architettoniche e riqualificata tra il 2027 e il 2028, salvo slittamenti.
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