Stazione, il parcheggio sarà gratuito

7 Marzo 2020

Verna: «Così com’è resta vuoto e intorno dilaga la sosta selvaggia». In arrivo stalli a tempo e a pagamento nel quartiere 

TERAMO. Via le strisce blu dal parcheggio a fianco della stazione ferroviaria. L’area attualmente sottoposta a tariffazione tramite parchimetri, che conta un centinaio di stalli, presto diventerà a sosta libera. È la prospettiva indicata dal Comune per il pieno sfruttamento dello spazio, allestito a parcheggio con la riconversione dell’ultimo tratto dell’ex scalo merci concesso da Rfi, la società di gestione della rete ferroviaria, ma rimasto sottoutilizzato dagli automobilisti. Dalla sua attivazione quasi quattro anni fa l’area non è mai stata un’efficace valvola di sfogo per la sosta nella zona, nonostante tariffe sensibilmente più basse rispetto a quelle delle “strisce blu” del centro storico. Il pagamento richiesto, dai 20 centesimi per la prima ora di sosta fino al massimo di 2,50 euro per l’intera giornata, non ha sortito l’effetto sperato dall’amministrazione. Il parcheggio insomma resta di fatto deserto, mentre le strade a ridosso della stazione sono invase dalle auto parcheggiate spesso in divieto per mancanza di spazi.
«I pendolari che partono dalla stazione preferiscono andare a parcheggiare nelle vie interne al quartiere», spiega l’assessore alla mobilità Maurizio Verna, «piuttosto che pagare una somma anche minima». In più, a detta dell’assessore, i parcheggi liberi del quartiere vengono quotidianamente occupati dai dipendenti del tribunale e degli uffici finanziari, per cui la zona risulta costantemente congestionata da traffico e sosta selvaggia. La trasformazione a parcheggio libero dello spazio ricavato dall’ex scalo merci, dunque, dovrebbe attenuare la pressione sul quartiere. All’interno di quest’ultimo, però, alcuni degli stalli attualmente occupabili gratuitamente e senza limiti di tempo saranno destinati alla sosta temporanea, con obbligo di esposizione del disco orario, o a pagamento. «Il numero e la collocazione degli spazi interessati dalla modifica sono ancora da stabilire», tiene a precisare l’assessore, «ma il cambiamento sarà necessario perché quel quartiere è a destinazione residenziale ma anche commerciale, per cui va incentivata la rotazione nell’occupazione dei parcheggi». L’area di sosta a fianco della stazione dovrebbe essere inserita tra quelle da affidare a breve con la “gara ponte” e successivamente con il project financing per le strisce blu in centro, ma la sua trasformazione in spazio libero non inciderà sull’appalto e l’eventuale accordo con i privati.
Un ulteriore cambiamento riguarderà lo spazio subito a monte della stazione che ospitava un distributore di carburanti e al momento viene anch’esso usato come parcheggio. Il Comune lo utilizzerà come zona di fermata dei bus tramite l’allestimento di una rotonda. «Eviteremo così i disagi derivanti dall’occupazione della carreggiata lungo viale Crispi», conclude Verna, «raccogliendo la recente sollecitazione che ci è arrivata dai sindacati del trasporto pubblico per quella zona».
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