Stazione per le bici, ecco come funziona

27 Agosto 2022

Silvi. L’assessore Di Giovanni spiega le regole: «Serve soprattutto per pendolari che usano il treno»

SILVI. Il Comune di Silvi spiega come poter utilizzare al meglio la “bike station” vicino la stazione ferroviaria entrata in funzione dopo Ferragosto. I chiarimenti arrivano dall’assessore ai lavori pubblici e viabilità Giuseppina Di Giovanni. «La velostazione è pensata prevalentemente per i pendolari e per chi fa viaggi frequenti», afferma, «può essere utilizzata non solo da chi vuole lasciare la propria bici in stazione per poi prendere il treno o il bus per raggiungere il luogo di lavoro o la scuola, ma anche da chi desidera avere a disposizione la propria bici una volta sceso dal treno, per raggiungere la sua destinazione finale».
L’amministratrice aggiunge che «per usufruire del servizio occorre rispettare una procedura di accesso online registrandosi sulla piattaforma www.weelo.it: bisogna dotarsi di una tessera elettronica di accesso, attualmente reperibile gratuitamente, ma solo fino ad ottobre, nella reception della sede centrale del Comune. Insieme alla tessera sarà consegnato il regolamento per l’accesso al servizio nel quale sono contenute le disposizioni a cui gli utenti dovranno attenersi». Di Giovanni specifica, inoltre, che potranno usufruire della velostazione solo i possessori delle tessere, che sono strettamente personali e non possono essere cedute a terzi. La struttura era stata inaugurata una prima volta due anni fa, dopo essere stata realizzata nell’ambito del progetto “Movete”, programma nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro promosso dal ministero dell’Ambiente. Il sistema doveva essere attivato in più Comuni della costa per creare una rete, ma così non è stato. Altre amministrazioni non hanno adempiuto a quanto previsto dal piano è così il Comune di Silvi ha deciso di andare avanti da solo attivando la postazione a partire dal 16 agosto. (d.f.)