Stazione, soluzioni per la sosta: disco orario e tariffe ridotte

Comune, negozianti e residenti trattano sul riassetto di parcheggi liberi e a pagamento nel quartiere L’idea: strisce bianche occupabili a tempo limitato ma con scadenza prolungata per chi abita in zona
TERAMO. Comune, residenti e commercianti verso un’intesa utile a risolvere le criticità del traffico nella zona della stazione. Ieri, nel corso di una riunione fra le parti, si sono discusse soluzioni e ipotesi per arginare in particolare la problematica dei parcheggi. La strada percorribile, al netto delle norme e dei diversi interessi in campo, sembra essere quella dell’introduzione della sosta con disco orario negli stalli bianchi delle vie interne del quartiere garantendo la lunga sosta ai residenti previo possesso di un talloncino che ne accerti il domicilio.
Per il grande parcheggio a pagamento accanto alla stazione si andrà verso una rimodulazione delle tariffe: residenti e commercianti avevano chiesto di renderlo libero, ma questa ipotesi stride con i vincoli contrattuali con la Easy Help. La soluzione perciò potrebbe essere quella di introdurre una tariffa di 50 centesimi per la prima ora e due euro per l’intera giornata. Le proposte emerse ieri dovranno ora superare il vaglio degli uffici tecnici comunali chiamati a valutarne la conformità, soprattutto per quanto attiene l’applicazione del disco orario, col codice della strada.
Il presidente del comitato di quartiere della stazione Siriano Cordoni esprime soddisfazione per l’incontro al quale hanno partecipato il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore al traffico Maurizio Verna: «Le criticità vanno affrontate con un confronto costruttivo: noi siamo a disposizione e per il futuro auspichiamo un costante coinvolgimento. A breve avremo nuovi incontri col Comune per giungere ad una soluzione utile a migliorare la situazione dei parcheggi», sottolinea Cordoni.
Sulla questione rilancia la sua proposta il consigliere comunale Luca Corona che, alla luce della crisi economica, chiede al Comune uno sforzo in più. «Nel parcheggio a pagamento si può introdurre la tariffa di 20 centesimi per la prima ora, 50 per le successive; 1,50 euro per metà giornata e 2,50 euro per la giornata intera», afferma, «così si agevolano le commissioni veloci e si salvaguardano gli interessi economici della società e del Comune. I residenti vanno tutelati, ma senza fare discriminazioni con quelli di altre zone: sarebbe opportuno redigere un regolamento ad hoc su questo per evitare di avere figli e figliastri. L’idea del disco orario per gli stalli bianchi è buona, ma vista la carenza di personale nella polizia locale chi controllerebbe il rispetto delle regole?».
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