Stessi rimborsi per imprese e case

21 Febbraio 2017

I risarcimenti dell’Enel accomunano chi ha contratti fino a 6 Kw

TORRICELLA. Ha una attività commerciale a Torricella e nel periodo della grande nevicata è dovuto rimanere chiuso per sei giorni. A causa del black out che ha paralizzato la provincia di Teramo in un momento particolarmente delicato. L'imprenditore si è recato negli uffici Enel di viale Bovio a Teramo per chiedere i rimborsi. «Ma mi hanno detto che prenderò di rimborso la stessa somma prevista per le abitazioni. A differenza di quanto accaduto nel black out di due anni fa in cui ci furono rimborsi lievemente maggiori per le aziende, che pagano di più l'energia elettrica. E che proprio a causa della sua mancanza per 6 giorni non hanno guardagnato. Ma sembra un'ingiustizia che si somma ai gravi disagi patiti».

In effetti gli indennizzi automatici stabiliti dall'Autorità dell'energia prevedono gli stessi rimborsi per tutti coloro che hanno un contratto di fornitura fino a 6 Kw, senza differenziazione fra utenze residenziali o aziende. I rimborsi automatici arrivano a un tetto di 300 euro, che corrisponde più o meno a 80 ore di black out. Poi intervengono gli indennizzi aggiuntivi stabiliti dall’Enel per interruzioni protrattesi più di 80 ore. E si ispirano alla stessa differenziazione stabilita dall'Autorità dell'energia elettrica. Più delicato invece è il discorso del risarcimento danni. Sul sito di e-distribuzione si citano ad esempio fatture o la relazione del tecnico intervenuto. Quindi probabilmente i danni derivanti dal fermo delle attività imprenditoriale – a differenza dei guasti, ad esempio, agli elettrodomestici – difficilmente saranno presi in considerazione. (a.f.)