Stipendi arretrati, sit-in davanti ai cancelli dell’Atr

22 Maggio 2020

COLONNELLA. Presidio dei lavoratori dell’Atr davanti alla fabbrica a Colonnella. Muniti di permesso dalle 9 alle 12 con l’impegno a ottemperare alle norme di distanziamento sociale, i lavoratori ieri...

COLONNELLA. Presidio dei lavoratori dell’Atr davanti alla fabbrica a Colonnella. Muniti di permesso dalle 9 alle 12 con l’impegno a ottemperare alle norme di distanziamento sociale, i lavoratori ieri si sono riuniti in assemblea per discutere dei passi nella vertenza per il recupero delle quattro mensilità arretrate e sul futuro della fabbrica di materiali compositi.
«Il presidente Di Murro», racconta Marco Boccanera, segretario Fim Cisl, «ha parlato per telefono con alcuni operai e ha fatto mostrar loro dalla segretaria una mail per cui sarebbero arrivati soldi dall’Inghilterra. Dicendo che andrà dal notaio a fare la ricapitalizzazione. Noi siamo andati via non perchè convinti di quanto ha detto, ma per rispettare i permessi per cui dovevamo stare lì fino alle 12. Gli staremo con il fiato sul collo fino a che non avrà pagato». «Vedremo che accadrà domani (oggi per chi legge, ndr) in consiglio regionale. Aspettiamo anche qualche passo concreto di Di Murro», commenta Mirco D’Ignazio, segretario Fiom Cgil, «ma dubitiamo che ne faccia. Intanto progettiamo un presidio davanti alla prefettura e iniziative legali, cioè l’esposto a procura e Finanza per capire la situazione finanziaria dell’azienda».