Stirpe superdirigente del Ruzzo

Ha vinto la selezione da direttore generale, manterrà anche il settore tecnico
TERAMO. Pierangelo Stirpe è diventato il superdirigente del Ruzzo. Ieri infatti è stato nominato direttore generale dell’azienda acquedottistica. Un ruolo che nella precedente gestione non esisteva.
Il nuovo Cda ha fatto tempo fa un bando per una selezione interna a cui hanno partecipato tutti e tre i dirigenti: il direttore tecnico Pierangelo Stirpe, il direttore dell’acquedotto Silvia Di Croce e Gianmario Fabbi, dirigente dell’area finanziaria. Una prima fase della selezione è stata fatta all’esterno, svolta dall’agenzia Adecco, poi c’è stato il colloquio con i tre componenti del Cda, Antonio Forlini, Alfredo Grotta e la presidente Alessia Cognitti. E Stirpe è risultato primo.
Stirpe è un ex dirigente della Teramo ambiente – era responsabile fra l’altro della sicurezza – che nell’aprile del 2018 (ha preso servizio poi a maggio) ha vinto un concorso piuttosto travagliato bandito due volte dall’azienda acquedottistica per dirigente tecnico del servizio idrico integrato. Dal concorso scaturì una graduatoria composta dagli unici tre partecipanti: lo stesso Stirpe, al secondo posto Silvia Di Croce (poi diventata anche lei dirigente facendo scorrere la graduatoria) e Stefano Diano. A Stirpe venne fatto un contratto quinquennale.
Ora manterrà comunque l’incarico di dirigente tecnico del servizio idrico integrato ma vi aggiungerà anche quello di direttore generale. (a.f.)
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