Stop ai lavori, riaperta via Sauro

Il sindaco: «Impegno rispettato». Intanto il rifacimento di via Curiel rischia di slittare a primavera
GIULIANOVA. Da ieri sera sono tornate a transitare le automobili sulla centralissima via Sauro. Esattamente alle 18, il corso principale del Lido è stato riaperto al transito e al parcheggio degli automezzi grazie alla momentanea chiusura del cantiere per il rifacimento dei marciapiedi. Secondo il contratto di appalto con la ditta, i lavori si sarebbero dovuti fermare il 15 dicembre, ma i rappresentanti del comitato di quartiere e gli operatori commerciali, nell'incontro tenuto in Comune il 10 ottobre scorso, quando erano stati illustrati i dettagli dei lavori sulla via, avevano chiesto all’amministrazione di anticipare la sospensione del cantiere per rendere fruibile la strada già dall’Immacolata. «Quando assumo un impegno cerco sempre di mantenerlo», dice il sindaco, «a partire dalle 18 del 7 dicembre, e sino alle 7 dell'8 gennaio 2018 i lavori verranno interrotti con la riapertura al traffico veicolare e pedonale di via Nazario Sauro est e la possibilità alle auto di parcheggiare». Del cantiere rimarrà una piccola porzione recintata all’altezza del locale Cactus, ma il sindaco assicura che non recherà nessun fastidio al transito dei pedoni. E proprio da quel punto i lavori riprenderanno a partire dall’8 gennaio.
Ora però l’attenzione è tutta per un altro lavoro molto atteso, la messa in sicurezza di via Curiel. L’opera di rifacimento dell’asfalto, nel tratto dissestato da anni dall’azione delle radici dei pini, è prevista dall’11 al 13 dicembre. Si tratta di un intervento complesso che prevede prima la fresatura del manto esistente e subito dopo la realizzazione di un tappetino di asfalto drenante. «I lavori però saranno condizionati dalle temperature», fa sapere l'assessore ai lavori pubblici Gian Luigi Core, «infatti, la particolare tipologia di conglomerato bituminoso richiede, affinché venga stesa senza vanificarne gli effetti, che le temperature non siano troppo rigide. Per cui nel caso malaugurato di temperature in picchiata, non si potrà procedere alla lavorazione prevista, che necessariamente dovrà essere rinviata a primavera, quando le condizioni atmosferiche sono più adatte per questo tipo di operazione. In tal caso via Curiel verrà riaperta al traffico veicolare e verrà garantita la sosta in quanto le condizioni minime di sicurezza della via risultano garantite».
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