Stop al randagismo, domenica la “Maratona a 6 zampe”

TERAMO. Situazione randagi sempre più preoccupante a Teramo. Il numero dei cani sul territorio negli ultimi mesi è aumentato tanto da aver costretto a realizzare nuove strutture nei canili per...
TERAMO. Situazione randagi sempre più preoccupante a Teramo. Il numero dei cani sul territorio negli ultimi mesi è aumentato tanto da aver costretto a realizzare nuove strutture nei canili per ospitarli. «Il numero dei randagi negli ultimi tempi è cresciuto di almeno 100 unità», afferma la presidente della sezione cittadina della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, Barbara Risuglia, «e tra i randagi vi è anche la numerosa presenza di tanti cani abbandonati, sprovvisti di microchip. Inoltre non sono nemmeno sterilizzati, aspetto questo che raccomandiamo sempre fortemente».
L'occasione per sensibilizzare la città su questi temi ci sarà domenica con la terza edizione della "Maratona a 6 zampe", l'annuale passeggiata competitiva per cani e padroni. «Con questa iniziativa vogliamo rendere merito all'impegno dei volontari che ogni giorno si occupano della gestione dei cani randagi o abbandonati. Vogliamo sensibilizzare i cittadini e favorire l'adozione dei cuccioli ospitati nei canili», commenta il presidente del Csi Teramo Angelo De Marcellis. Luigi Provvisiero, promotore dell'iniziativa, si sofferma sul programma della giornata: «Dopo il ritrovo in piazza Madonna delle Grazie, alle ore 16.30 inizieremo la passeggiata. Passeremo per via Fonte della Noce, parco fluviale, piazza Garibaldi, viale Mazzini, corso San Giorgio e corso De Michetti. Alle 18.30 ci sarà la sfilata cinofila e alle 19 l'esibizione delle unità cinofile da soccorso. Al termine di questa premieremo il vincitore del concorso fotografico organizzato su Facebook. Il contributo di partecipazione sarà di 10 euro». Tra i tanti sponsor dell'evento (tra gli altri Bim, Wwf, Virtus Teramo) anche il Comune. «Azzerare la presenze nei canili e dire stop all'abbandono. Abbiamo il dovere di sensibilizzare la città su questi temi», conclude l'assessore Antonio Filipponi.
Giacomo Novelli

