«Stop al taglio degli alberi sul lungofiume Vomano»

4 Novembre 2014

MONTORIO. «Ora basta!». È questo il grido d'allarme lanciato su Facebook da Ercole Furii, del Movimento 5 Stelle, per il lungofiume Vomano. «Stanno violentando e distruggendo il lungofiume, costato...

MONTORIO. «Ora basta!». È questo il grido d'allarme lanciato su Facebook da Ercole Furii, del Movimento 5 Stelle, per il lungofiume Vomano. «Stanno violentando e distruggendo il lungofiume, costato un bel po’ di soldi, senza che nessuno dica nulla. Non c'è quasi più un albero», si legge nel post di denuncia sul social network, «personalmente mi attiverò in tutte le sedi (ambientaliste e non) perché questo "assassinio" venga fermato immediatamente».

Da oltre un mese il lungofiume Vomano, riserva naturale dal 1995, che con i suoi 335 ettari d'estensione costituisce una delle più grandi riserve abruzzesi di questo tipo, è interessato dal taglio di diversi alberi, che a più di una persona è sembrato eccessivo. E lo stesso primo cittadino Gianni Di Centa ha ricevuto più segnalazioni. Ma il sindaco ha già provveduto ad effettuare i controlli dovuti: «Ho mandato i vigili urbani a verificare, ma per il momento risulta tutto regolare. La persona che si sta occupando del disboscamento ha una convenzione stipulata con la precedente amministrazione comunale, che la autorizza in tal senso. Comunque», ha concluso Di Centa, «effettueremo nuovi controlli con il comando di polizia municipale, per vedere se il numero degli alberi tagliati e la loro tipologia corrispondono a quanto previsto in convenzione».

Catia Di Luigi

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