«Stop al taglio selvaggio dei pini»
L’associazione chiede di far curare il verde a ditte specializzate
SILVI. Il Comitato Silvi sud sferza il Comune contro il taglio selvaggio dei pini, simbolo della città. A seguito all'assemblea pubblica tenutasi lo scorso 18 febbraio, proprio per discutere insieme ai cittadini di come difendere il verde urbano, sono state formulate tre richieste inviate nei giorni scorsi al Comune: affidamento della cura del verde ad una ditta competente; poter visionare il regolamento comunale del verde; provvedere alla ripiantumazione in tempi brevi delle piante tagliate sul territorio. Il presidente dell'associazione Monica D'Aurelio in una nota scrive: «Abbiamo ufficializzato il tutto al sindaco e all'amministrazione comunale. A Silvi c'è il massimo interesse per migliorare il verde urbano, lo abbiamo fatto coinvolgendo professionalità come il paesaggista ed esperto di beni ambientali Alberto Colazilli, l'agronomo Lorenzo Granchelli, l’arboricoltore Giovanni Paolombini e ditte specializzate. Inoltre abbiamo proposto di poter realizzare la festa dell'albero (insieme all'associazione Conalpa e con patrocinio del Comune) per sensibilizzare maggiormente tutta la popolazione sull'argomento. Se la proposta verrà accettata, la festa si svolgerà per il 21 marzo presso la scuola elementare. A giorni visioneremo il regolamento comunale del verde pubblico, inoltre abbiamo chiesto all'amministrazione di verificare con un esperto, la qualità delle potature future». Nei giorni scorsi Colazilli ha evidenziato come molti pini storici siano stati oggetto di potature fatte male: «Alberi storici che hanno perso la loro naturalità». Anche il Conalpa (Coordinamento nazionale per gli alberi e il paesaggio) aveva evidenziato numerosi esemplari di pini d'Aleppo da preservare e da inserire tra le piante monumentali con l’obiettivo di salvarli dalle potature errate.
Domenico Forcella
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