Stop all’esenzione dal pedaggio, gli operatori sanitari protestano
Dallo scorso 24 maggio la Regione ha interrotto l’esenzione dal pedaggio autostradale sull’A24 per il personale sanitario impegnato nell’emergenza Covid-19 a tempo determinato. Una di questi...
Dallo scorso 24 maggio la Regione ha interrotto l’esenzione dal pedaggio autostradale sull’A24 per il personale sanitario impegnato nell’emergenza Covid-19 a tempo determinato. Una di questi operatori, l’aquilana Ilaria Dell’Aguzzo, a nome suo e dei colleghi ha inviato una lettera di protesta al presidente della Regione Marco Marsilio. Intanto sottolinea: «L’esenzione del pedaggio autostradale, in vigore dal 1° dicembre 2020, sarebbe dovuta restare attiva fino alla fine dell’emergenza, prorogata ad oggi sino al 31 luglio come da Dpcm. Tornare a pagare il pedaggio autostradale significa per noi un aumento notevole delle spese per gli spostamenti che spesso risultano essere disagevoli a causa degli infiniti lavori di manutenzione sulla tratta autostradale e delle ripetute chiusure del traforo del Gran Sasso che ci recano soventemente disagi e ansie che, dopo una durissima giornata di lavoro nei reparti Covid, risparmieremmo volentieri». Nella lettera a Marsilio si legge: «Certamente la curva epidemiologica si va abbassando e i dati ci fanno ben sperare, ma noi continuiamo ad essere presenti in prima linea in questi reparti. Le chiediamo pertanto di prorogare l’esenzione o trovare una diversa forma di agevolazione sino alla fine dell’emergenza sanitaria, come da disposizioni del Governo centrale. Ci mettiamo a disposizione per qualsiasi confronto». (d.v.)

