Stop alla chiusura delle Poste

2 Settembre 2015

Ufficio di Mutignano, il Tar accorda la sospensiva dopo il ricorso del Comune

PINETO. Il Tar dell'Aquila sospende la chiusura dell'ufficio postale di Mutignano. La decisione arriva dopo il ricorso presentato dal Comune di Pineto lo scorso agosto. L'udienza per la valutazione di merito è stata fissata per il 23 settembre. Il tribunale amministrativo ha ritenuto di accogliere il ricorso di urgenza, bloccando dunque la chiusura dello sportello del borgo antico fissata per il 7 settembre.

«È di certo un sospiro di sollievo anche se momentaneo. Ora bisogna aspettare la prossima udienza», ha commentato l'assessore Gabriele Martella. In particolare, secondo il ricorso del Comune la chiusura dell'ufficio di Mutignano non rispetterebbe i parametri previsti dal decreto ministeriale del 2008 tra popolazione residente e distanza dall'unico ufficio che rimarrebbe aperto, quello di Pineto centro. «Stiamo seguendo la vicenda con la massima attenzione», ha proseguito l'assessore Martella, «e faremo tutto quanto in nostro potere per scongiurare la chiusura dell'ufficio postale». Il Tar Abruzzo mesi fa accolse la richiesta di sospensiva inoltrata anche dal Comune di Roseto circa il provvedimento di chiusura degli uffici postali di Cologna Paese e Montepagano. La decisione fa tirare un sospiro di sollievo anche ai circa 700 abitanti di Mutignano, specie per molti anziani che, se tutto andrà per il verso giusto, in futuro non dovranno più recarsi fino a Pineto o ad Atri percorrendo con l’auto circa 6 chilometri di curve in 12 minuti. Tra andata e ritorno, non è proprio una passeggiata. Si consideri che molti anziani non hanno l’automobile e quindi non hanno la possibilità di spostarsi facilmente.

Un residente di 75 anni mesi fa diceva: «Da casa andavo a piedi alle Poste, ora che chiuderanno lo sportello non so cosa fare dato che non guido, la pensione mi è stata ridotta e i servizi anche: è una vergogna».

Domenico Forcella

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