Stop alla giungla dei cartelloni, bando per l’arredo urbano

5 Gennaio 2015

Giulianova, l’impresa che si occuperà di pubblicità stradale dovrà anche installare pensiline, orologi, panchine e cestini

GIULIANOVA. Stop al Far west nei cartelloni. Dopo 7 anni e mezzo arriva finalmente un nuovo bando per il servizio di pubblicità stradale e cartellonistica: il Comune ha pubblicato, lo scorso 31 dicembre, la gara pubblica riguardante la fornitura, l'installazione, la manutenzione e la gestione degli impianti di arredo urbano, di cui fa parte anche la segnaletica direzionale per le attività industriali, artigianali e commerciali nel territorio cittadino.

Il bando riempie un vuoto normativo durato diversi anni, nel corso dei quali si è verificato un caos gestionale che ha coinvolto diversi esercenti giuliesi. In questo lungo lasso di tempo il servizio è stato gestito dall'Ipas, nonostante il contratto tra la società ed il Comune fosse scaduto nel 2007. Fino a poco tempo fa, infatti, l'Ipas ha continuato a riscuotere le tasse per la cartellonistica in base ad una proroga del contratto non ben specificata, nonostante l'amministrazione, attraverso l'ex assessore Archimede Forcellese, il dirigente Andrea Sisino e più recentemente l'assessore al commercio Pierangelo Guidobaldi, abbia sempre dichiarato come l'Ipas non fosse autorizzata a riscuotere i tributi pubblicitari.

La vicenda era stata segnalata al Centro, nel 2013, da Paolo D'Ambrosio, il commerciante che si era visto chiedere il pagamento del cartellone pubblicitario nonostante il contratto della società con il Comune fosse scaduto. Ora il nuovo bando dovrebbe fare definitivamente chiarezza su una vicenda protrattasi per troppo tempo. L'appalto avrà una durata di 5 anni ed il canone annuo da versare al Comune corrisponde ad una base d'asta di 20.000 euro. Le offerte (tecniche ed economiche) e le relative documentazioni dovranno essere presentate entro le ore 13 del 2 febbraio, mentre l'apertura dei plichi avrà luogo il 4 febbraio. Le imprese partecipanti alla gara dovranno presentare un progetto tecnico che preveda la proposta di collocazione ed installazione sul territorio comunale di nuove strutture, tra cui frecce direzionali ed arredo urbano (pensiline, tabelloni, transenne, cestini, orologi). «Le strutture esistenti, anche legate alla precedente scaduta concessione, dovranno essere rimosse a cura e spese del nuovo concessionario», si legge nel bando, «dovranno essere indicati dettagliatamente i luoghi di posa delle nuove strutture, con descrizione della qualità dei materiali di cui sono composti gli impianti, con specificazione di resistenza all'usura ed agli agenti atmosferici».

La documentazione presentata dovrà riguardare anche le tipologie e le caratteristiche tecniche dei manufatti proposti. L'installazione delle strutture dovrà essere effettuata entro 60 giorni dall'approvazione del progetto dell'impresa che si aggiudicherà la gara.

Sandro Petrongolo

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