«Stop alle aggressioni sui bus Tua»

12 Marzo 2022

La prefettura s’impegna a garantire più sicurezza al personale dipendente

VAL VIBRATA. Le ripetute aggressioni al personale dipendente del servizio di trasporto pubblico su alcune tratte della Val Vibrata sono finite all’attenzione della prefettura, che ha assicurato che sensibilizzerà la società Tua e che «saranno opportunamente interessate in merito le forze dell’ordine e le polizie locali. Inoltre verrà esaminata l’opportunità di organizzare un incontro con l’azienda». Dunque arriva l’impegno da parte dell’organo di governo territoriale a intervenire perché i fenomeni di aggressione vengano azzerati. La presa di posizione della prefettura di Teramo è arrivata a conclusione dell’incontro chiesto e ottenuto da tutte le sigle sindacali del settore trasporti perché le autorità si facciano carico del problema, in particolare nelle tratte Ascoli Piceno-San Benedetto-Alba Adriatica e San Benedetto-Giulianova dove il personale a bordo, autisti e controllori, è stato oggetto di invettive e aggressioni non solo verbali ma anche fisiche.
I sindacati, come si evince dal verbale redatto in prefettura, hanno elencato una serie di fatti negativi che hanno destato allarme sulla sicurezza a bordo. La risposta delle forze dell’ordine non si è fatta attendere. Ieri mattina, durante una corsa, è stato necessario chiedere l’intervento delle forze dell’ordine per le solite intemperanze di qualche passeggero, racconta un autista Tua, e la risposta è arrivata: agenti subito sul posto a porre freno. Durante la riunione, i sindacati hanno fatto emergere problemi con l’utenza del Sert di Nereto e sulle corse Roseto-Morro d’Oro-Guardia Vomano e Montorio-Teramo. «Gli autobus vengono anche frequentati da soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti che considerano tali automezzi alla stregua di “zona franca” e li utilizzano per eludere i più penetranti controlli riservati dalle forze di polizia alle autovetture», è scritto nel verbale. (a.d.p.)
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