Stop alle modifiche in viale Crispi

Proteste per la riduzione dei posti auto, l’assessore ferma le nuove corsie ciclabili
TERAMO. I lavori lungo viale Crispi non piacciono a commercianti e residenti della zona. E arriva lo stop. Nel mirino delle proteste sono finite la riduzione dei parcheggi e la creazione di corsie pedonali e ciclabili. La nuova segnaletica, volta a razionalizzare gli spazi per favorire forme alternative di mobilità, a detta dei titolari delle attività commerciali del posto andrebbe a creare pregiudizio ai clienti, ai residenti ma anche agli operatori della casa di riposo De Benedictis. L'assessore alla mobilità Maurizio Verna, che aveva annunciato la nuova segnaletica, è convinto della bontà della scelta, ma si prende una pausa di riflessione. Pausa dovuta, spiega, all'impossibilità della ditta di lavorare di giorno lungo una strada altamente trafficata. L'idea è di riprendere i lavori fra un mese e condurli di notte. Uno stop che sarà occasione, dice Verna, «per approfondire la riflessione sui cambiamenti che vogliamo fare lungo viale Crispi, ma resto convinto del fatto che in quell'area vada rimesso ordine: da sempre lì ci sono soste selvagge con i problemi che ne derivano, e la strada è impraticabile per non dire pericolosa per pedoni e ciclisti. Davvero si vuol lasciare così una delle strade più importanti di Teramo? Confrontiamoci pure, ma con la consapevolezza che le cose così non vanno», conclude Verna. Dunque per ora tutto resta immutato, nonostante la parziale segnaletica apposta. I lavori slittano e la riflessione si apre. (v.m.)
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