«Strada Castellani, puntiamo al rilancio»

L’assessore Cavallari: in progettazione raccordo con via Coppa Zuccari, tempi lunghi per secondo lotto
TERAMO. La cosiddetta strada Castellani, la variante al quartiere Villa Mosca costata tre milioni e mezzo e rimasta pressoché inutilizzata soprattutto perché ignota a chi avrebbe potuto utilizzarla più di tutti (i non teramani diretti all'università o al carcere), non verrà lasciata a un destino di oblio e di degrado. Lo assicura l’assessore ai lavori pubblici del Comune Giovanni Cavallari, annunciando al Centro il prolungamento fino alla variante di una via del quartiere e l'inserimento nella programmazione comunale a medio-lungo termine del secondo lotto della strada Castellani. «Siamo nella fase della progettazione preliminare», dice Cavallari, «di una strada che costerà poco più di un milione e andrà da via Coppa Zuccari (la via dell’ingrosso Specialfrutta ndr) fino alla variante, in modo da migliorare la viabilità di un quartiere che è molto cresciuto negli ultimi anni senza avere contestualmente visto realizzate nuove strade. Ne vogliamo realizzare due, quella che ho detto e una che scenda in via Franchi, dov’è l’Inail, da via Palatucci». Quanto al secondo lotto della strada Castellani, che è già progettato e arriverebbe fino alla frazione di Viola, l’idea di realizzarlo non è stata abbandonata ma perché si concretizzi ci vorrà del tempo. Cavallari spiega: «Gli uffici tecnici tra opere del Pnrr e ricostruzione post-sisma scoppiano, finanziamenti per questa strada non ne abbiamo e tra meno di un anno si vota. Non andremo certo a chiudere questa questione prima della fine della consiliatura, ma fa parte della programmazione futura del Comune. Di sicuro non vogliamo lasciare nell’abbandono questa variante, l’abbiamo anche declassata da strada ad alta percorribilità a strada interna per avere più possibilità d'intervento. Manca la segnaletica per università e carcere? È vero, m’impegno a farla installare». (d.v.)

