Strada chiusa, operatori turistici accusano

PIETRACAMELA. «È sabato e nessuno sta lavorando per riaprire la strada e nessuno lavorerà perché è domenica. Noi operatori siamo costretti a essere chiusi in questi due giorni di weekend. Così...
PIETRACAMELA. «È sabato e nessuno sta lavorando per riaprire la strada e nessuno lavorerà perché è domenica. Noi operatori siamo costretti a essere chiusi in questi due giorni di weekend. Così facendo i tempi si allungano e ancora una volta a rimetterci sono le nostre attività. Chiediamo alla Provincia celerità».
A protestare per la situazione della strada provinciale 43 tra Ponte Arno e Prati di Tivo dove giovedì sera sono caduti dei massi e ora un tratto dell'arteria è chiusa al traffico a esclusione dei residenti, i mezzi di soccorso e le attività produttive sono alcuni operatori turistici che hanno dovuto chiudere bar e ristoranti perché i turisti non possono raggiungere Pietracamela e Prati di Tivo. L'ennesimo colpo inferto all'economia locale dopo la chiusura degli impianti da almeno alcune stagioni invernali. Intanto, in una nota, il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Umberto D’Annuntiis scrive: « La Regione, così come ha finanziato totalmente la tappa del Giro d’Italia a cui si fa riferimento, ha destinato e destina risorse per la messa in sicurezza delle strade provinciali. Ultimo finanziamento, in ordine di tempo, i 16 milioni per la Provincia di Teramo inseriti nella programmazione FSC 21-27. Quindi si attivino le procedure e la Regione farà la sua parte, così come ha sempre fatto».(a.d.f.)

