«Strada dei Parchi fa pagare anche con l’emergenza»
MONTORIO. Non aveva pagato il pedaggio del tratto autostradale nel tratto Colledara-Val Vomano perché i caselli erano aperti, sia in entrata che in uscita, a causa della fortissime nevicata. Era il...
MONTORIO. Non aveva pagato il pedaggio del tratto autostradale nel tratto Colledara-Val Vomano perché i caselli erano aperti, sia in entrata che in uscita, a causa della fortissime nevicata. Era il 19 gennaio del 2017 e adesso Strada dei Parchi chiede il pagamento del pedaggio per l’intera autostrada. È quanto segnala il gruppo Pentastellati Montorio in merito alla vicenda accaduta a un attivista del movimento. «Dopo mesi», si legge in un comunicato dei Pentastellati, «la società Strada dei Parchi invia una lettera raccomandata con cui richiede un pagamento equivalente alla tratta più lunga, come avviene nei casi di smarrimento del biglietto di entrata, per un totale di € 95,13. Solo a seguito di proteste da parte dei soggetti coinvolti, la stessa società autostrade decide di desistere, pretendendo tuttavia il pagamento della tratta dichiarata. E' evidente come la società Strada dei Parchi non si ferma neanche di fronte ad una grave emergenza come quella del gennaio 2017. Buon senso avrebbe voluto che, date le condizioni metereologiche straordinarie, l'autostrada fosse messa a disposizione dei cittadini. La volontà, invece, di fare speculazione anche dinanzi alla tragedia di quei giorni fa il paio con la tendenza generale di massimizzare i ricavi, a discapito del territorio, che caratterizza l'operato dei gestori dell'autostrada più cara e meno manutenuta d'Italia».

