Strada dimenticata, 7 famiglie in rivolta
ALBA ADRIATICA. Dall’aspetto, via Legnano sembra la periferia-dormitorio di una grande città, ma la movida del lungomare centrale di Alba Adriatica è lì a sole poche decine di metri, tanto che...
ALBA ADRIATICA. Dall’aspetto, via Legnano sembra la periferia-dormitorio di una grande città, ma la movida del lungomare centrale di Alba Adriatica è lì a sole poche decine di metri, tanto che durante i grandi eventi estivi la zona diventa un mega parcheggio senza regole.
Intorno alle tante palazzine sorte negli ultimi anni, ci sono solo enormi terreni per lo più incolti che attirano animali e insetti di ogni tipo e gli incivili che abbandonano i rifiuti, illuminazione a macchia di leopardo che attira consumatori di stupefacenti e microcriminalità, strade di collegamento mai terminate e ghiaia al posto dell’asfalto, pantani d’acqua al posto delle condotte, rete fognaria con dislivelli. Persino la Poliservice sembra avere qualche difficoltà nel ritiro della differenziata. In una delle palazzine della via, dove i residenti sono più dei turisti, sette famiglie hanno deciso di ribellarsi e farsi da portavoce per i disagi della zona, minacciando di intraprendere le vie legali per ottenere quello che pagano con le tasse. «Sono oltre dieci anni che aspettiamo che la zona venga completata, ma ci ritroviamo ogni anno a spendere più di mille euro per gettare della ghiaia che ci consenta di rientrare a casa con le auto», dicono le sette famiglie, che accusano le istituzioni: «ci ritroviamo di continuo a chiedere aiuto agli uffici comunali e alle amministrazioni che si susseguono. Tutti promettono, nessuno risolve una situazione di degrado e indecenza intollerabile per una società civile. Anche l’amministrazione del sindaco Tonia Piccioni conosce bene la situazione». Difficile comunque risolvere in breve tutte le questioni di una zona che ha visto uno sviluppo repentino interrompersi bruscamente per via della crisi. Le richieste definite urgenti sono quelle riguardanti asfalto e illuminazione. (l.t.)
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