Strada incompiuta sul Piomba La rabbia del sindaco di Silvi

Scordella: «La vicenda degli espropri sul versante pescarese sta diventando grottesca La nostra parte è ormai conclusa, non possiamo far altro che aspettare gli altri enti»
SILVI. Sono ancora bloccati i lavori diretti all’ultimazione della nuova strada carrabile e ciclopedonale che dal ponte Piomba si collega con il ponte Saline versante Città Sant’Angelo. Affacciandosi davanti ai cancelli del cantiere si scorge che l’opera sul versante Silvi è in realtà stata realizzata nella sua interezza e che basterebbe solo sistemare la rampa di lancio, completando il lavoro per qualche metro, per renderla operativa e utilizzabile. Il problema è che non tutto il tratto della strada sul versante sud è stato ultimato a causa di diversi problemi legati agli espropri dei terreni dove dovrebbe passare il tracciato.
Sulla situazione, che va avanti da più di un anno, è intervenuto di nuovo ieri il primo cittadino Andrea Scordella che ha alzato la voce dicendo: «Questa vicenda sta assumendo una connotazione davvero grottesca. Un’opera tanto attesa e strategicamente rilevante si è bloccata da diversi anni perché non si riesce a chiudere l’accordo sulla cessione onerosa dei terreni interessati dai lavori. Per quanto ci riguarda», ha precisato il sindaco, «siamo pronti per provvedere a quanto di nostra competenza. Il ponte sul Piomba è stato realizzato da tempo e siamo in attesa che la strada arrivi fino alla sponda sud del torrente per provvedere alle rifiniture. Oltre questo non possiamo andare. Il nostro Comune ha sollecitato a più riprese la Provincia di Pescara e il Comune di Città Sant’Angelo e ora, non potendo fare altro, attendiamo che questi enti risolvano il problema dell’acquisizione delle aree per procedere all’esecuzione dei lavori».
L’opera in parte è stata già inaugurata (solo 600 metri) nel dicembre 2019 a Montesilvano, dopo essere stata finanziata con oltre 18 milioni di euro da parte dello Stato e della Regione. Il trascorrere del tempo ha generato già negli asfalti esistenti delle crepe e l’invasione delle erbacce. Nello scorso settembre, rispondendo alle lamentele dell’amministrazione di Silvi, il sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti aveva assicurato come l’obiettivo fosse quello di realizzare la strada carrabile di collegamento tra i due ponti entro il 2021, evidenziando come si stessero concludendo le fasi legate agli espropri dei terreni. Aveva in più accennato come la Provincia di Pescara andrà a curare la realizzazione del tracciato ciclopedonale, mentre il Comune di Città Sant’Angelo si occuperà di quello carrabile. Il cronoprogramma dei lavori prevede che non appena sarà concluso il primo tratto della parte riservata a ciclisti e pedoni si partirà con quello dedicato alla circolazione dei mezzi, in modo da non sovrapporre i cantieri.
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